Google compra QuickOffice per Google Apps e Google Drive

di Vito Verna Commenta

Il colosso informatico di Mountain View avrebbe infatti ampliato la propria offerta grazie alla suite QuickOffice la cui omonima azienda produttrice sarebbe stata negli scorsi giorni acquistata proprio da Big G.

Google compra QuickOffice per Google Apps e Google Drive

Buone, se non addirittura ottime, notizie per tutte quelle aziende che, per la virtualizzazione del proprio comparto IT, e per il proprio approdo al cloud computing, avrebbero ormai da tempo scelto la competenza e la professionalità di Google.

KEEPOD PER GESTIRE L’AZIENDA IN MOBILITA’

Il colosso informatico di Mountain View, già presente sul mercato del cloud computing grazie a servizi eccellenti quali, a titolo puramente esemplificativo, Google Apps e Google Docs, recentemente trasformato in quell’ormai celeberrimo Google Drive capace di offrire, a piccole e medie imprese così come a privati cittadini, ben 5 GB di spazio di archiviazione completamente gratuiti, avrebbe infatti ampliato la propria offerta grazie alla suite QuickOffice la cui omonima azienda produttrice sarebbe stata negli scorsi giorni acquistata proprio da Big G.

SCOVARE E DEBELLARE IL FLAME MALWARE DALLA RETE AZIENDALE

Grazie a questo sensazionale prodotto, secondo le statistiche diffuso in oltre 180 Paesi di tutto il mondo e ormai compatibile con i più differenti e moderni device tecnologici quali, per l’appunto, quelli targati Android, Google sarebbe dunque in grado, già a partire da oggi, di offrire a tutti i propri vecchi e nuovi clienti un prodotto capace di integrarsi, a dire il vero in modo pressoché perfetto, sia con Google Apps che con Google Drive così da creare una suite per ufficio essenziale, sicura, efficiente e, ne siamo sicuri, entro pochi mesi anche e soprattutto indispensabile.

PROTEGGERE LA RETE AZIENDALE DAL PHISHING E DAL TABNABBING

La perfetta compatibilità della suite per ufficio targata Google – QuickOffice con i prodotti dell’altra grande, e concorrente, suite per ufficio, ovverosia quella, celeberrima, targata Microsoft, completerebbero il quadro e ci permetterebbero di affermare, senza tema di smentita, che il prodotto sarebbe uno dei migliori sul mercato e che chiunque stia decidendo di salire sulla nuvola dovrebbe seriamente prendere in considerazione l’offerta proposta da Google.

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