Novità ISEE 2012

di Vito Verna Commenta

Ecco come calcolare il valore patrimoniale degli immobili ai fini del calcolo ISEE/ISE

La circolare n° 1485/2012 dell’INPS (Istituto Nazionale di Previdenza Sociale) avrebbe definitivamente chiarito come, esclusivamente in riferimento all’anno fiscale 2012, non sussistano incongruenze di sorta tra la corrente disciplina ISE/ISEE e l’IMU della manovra salva-Italia.

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L’interrogazione parlamentare direttamente presentata dal più importante istituto di previdenza della nazione, alla quale avrebbero risposto sia il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali presieduto dal ministro Elsa Fornero sia il Ministero dell’Economia e delle Finanze presieduto dal Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti, avrebbe dato gli esiti sperati, specificando come la valutazione del patrimonio immobiliare per la definizione dei parametri ISE/ISEE 2012, fondamentali per l’attribuzione delle più differenti prestazioni assistenziali nonché per la fornitura, gratuita o a prezzo fortemente agevolato, dei più svariati servizi di pubblica utilità, sia la medesima di quella stabilita al 31-12-2011, ovverosia al 31 dicembre dell’anno precedente a quello della presentazione della DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica), ai fini ICI.

CALCOLO ISEE

Ancora per tutto il 2012, dunque, per la determinazione dell’indicatore del patrimonio immobiliare del dichiarante bisognerà ricorrere ai parametri di calcolo definiti dalla passata disciplina ICI.

Solamente a partire dal 1° gennaio 2013, come specificato dalla succitata circolare, occorrerà ricorrere ai criteri definiti dall’attuale normativa IMU (entrata in vigore il 1° gennaio 2012) sebbene, entro il 31 maggio 2012, dovrebbe venir emanato un decreto del Consiglio dei Ministri che chiarisca definitivamente la questione.

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