Investire nei giovani col prestito d’onore

di Lucia Guglielmi Commenta

Con il prestito d’onore per i giovani l’Amministrazione regionale mira a permettere anche ai figli di famiglie meno abbienti a finanziare la loro formazione.

Nella Regione Toscana i giovani, nel rispetto dei requisiti previsti per l’accesso alla misura, possono ottenere un prestito d’onore fino a 50 mila euro a patto di avere un’età non superiore ai 35 anni. Trattasi di una delle azioni di sostegno all’occupazione ed alla formazione di “Giovani sì”, un progetto che è partito nei mesi scorsi, e per il quale è stato il Governatore Enrico Rossi a fare il punto della situazione in vista del nuovo anno.

In particolare, con il prestito d’onore per i giovani l’Amministrazione regionale mira a permettere anche ai figli di famiglie meno abbienti a finanziare la loro formazione magari con corsi di specializzazione, master e dottorati anche in un Paese estero.



FINANZIAMENTI MASTER AND BACK RADDOPPIANO

In ogni caso la misura di “Giovani sì” che sinora ha riscosso il maggior successo è data dai tirocini retribuiti. Al riguardo è stato proprio il Presidente della Regione Enrico Rossi a sottolineare come dall’attivazione del progetto ad oggi siano stati attivati ben mille tirocini.

BANDO ASSEGNI DI RICERCA PER GIOVANI DISOCCUPATI

Poi c’è anche la misura per fare impresa riservata ai futuri imprenditori di età compresa tra i 18 ed i 40 anni; ma per le donne non c’è alcun limite di età. Inoltre, rispetto ai mesi scorsi questa misura è stata ampliata a qualsiasi attività economica mentre prima venivano finanziati solo i progetti imprenditoriali a carattere innovativo. Complessivamente ad oggi i giovani coinvolti con il progetto della Regione Toscana sono stati oltre 35 mila; e per saperne di più c’è anche il sito Internet dedicato, www.giovanisi.it.

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