Contributo acquisto moto e motorino

di Giuseppe Aymerich Commenta

Sta per ripartire la corsa agli incentivi statali per l’acquisto dei mezzi di trasporto a due ruote..

incentivi moto

Sta per ripartire la corsa agli incentivi statali per l’acquisto di biciclette e ciclomotori: mentre per le biciclette l’avvio è fissato per il 25 settembre, per i ciclomotori occorrerà attendere qualche giorno in più per motivi tecnici legati alla messa a punto della procedura informatica per l’aggiudicazione dei contributi.


Ma in attesa di scoprire se anche questa seconda edizione delle agevolazioni pubbliche dirette ad una mobilità più rispettosa dell’ambiente avrà il successo della prima, anche la Regione Lombardia ha deciso di lanciare un’iniziativa parallela e molto simile.

Anche in questo caso, si tratta del remake di una soluzione analoga praticata con successo diversi mesi addietro.


Per l’esattezza, sono erogati contributi di 80 euro per chi deciderà di rottamare vecchi ciclomotori o motocicli di tipo Euro 0 o Euro 1, altre agevolazioni variabili fra i 200 e i 400 euro per chi acquisterà un mezzo a motore a due ruote con funzionamento termico e fra i 400 e i 2.000 euro per chi comprerà un mezzo elettrico.

I contributi saranno erogati direttamente sul conto corrente dell’acquirente: non si tratta, dunque, di uno sconto sul prezzo di acquisto bensì di un parziale rimborso. L’iniziativa andrà avanti fino a quando non saranno esauriti i fondi stanziati, pari a 3.230.000 euro, di cui 730.000 dedicati esclusivamente ai veicoli elettrici.

Il bando è rivolto non solo ai privati cittadini, ma anche a imprese ed enti di ogni genere. Tuttavia, non tutti i lombardi potranno ambire all’agevolazione; è infatti indispensabile risiedere (o avere la sede) nei Comuni appartenenti alle fasce territoriali A1 e A2: si tratta cioè dei capoluoghi di provincia e dei Comuni del circondario, che sono quelli che di gran lunga subiscono maggiormente il fenomeno dell’inquinamento atmosferico.

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