Aiuti alle famiglie che lavorano nella Regione Lombardia

di Lucia Guglielmi 1

In Lombardia, su proposta formulata da Giulio Boscagli, Assessore regionale alla Famiglia, alla Conciliazione, all’Integrazione ed alla Solidarietà Sociale, la Giunta ha approvato uno stanziamento pari a complessivi 14 milioni di euro.

In Lombardia, su proposta formulata da Giulio Boscagli, Assessore regionale alla Famiglia, alla Conciliazione, all’Integrazione ed alla Solidarietà Sociale, la Giunta ha approvato uno stanziamento pari a complessivi 14 milioni di euro per il sostegno alle politiche per la famiglia. Trattasi, nello specifico, di fondi che andranno a sostenere in prevalenza le spese di quelle famiglie dove i genitori lavorano, hanno bambini piccoli o anziani e, quindi, necessitano della fruizione di nidi o di servizi di assistenza.

Una quota dei fondi stanziati, pari a 6,7 milioni di euro, è destinata non a caso a quelle famiglie che hanno bambini piccoli, fino a tre anni, che frequentano, siano essi pubblici o privati, centri per la prima infanzia, nidi famiglia, nidi o micronidi.



CONCILIARE IL LAVORO CON LA FAMIGLIA

I fondi saranno erogati sotto forma di voucher, quindi come sostegno alla spesa complessiva, in base ad una apposita graduatoria stilata dai Comuni lombardi in base al reddito, al numero dei figli, ma anche in funzione della presenza o meno nel nucleo familiare di anziani che versano in condizioni di non autosufficienza e/o di persone diversamente abili.

ASSEGNI FAMILIARI FIGLI MAGGIORENNI

I restanti 7,5 milioni di euro circa, sempre attraverso lo strumento dei voucher, saranno erogati a favore di quelle famiglie che, aventi bambini da 0 a massimo 13 anni, devono sostenere spese per i servizi pre e post scolastici, per le cosiddette classi primavera, per il periodo delle vacanze scolastiche e, in generale, per attività legate al tempo libero, alla cultura ed allo sport dei propri figli. Anche in questo caso si procederà, ai fini dell’accesso ai voucher, a stilare una graduatoria in base alle stesse priorità sopra indicate.

Commenti (1)

  1. aiuti alle famiglie che vivono nella regione lombardia, si ma poi riguardano i singoli comuni perche nel paesino dove vivo io in provincia di pavia, non esiste alcun aiuto alle famiglie numerose come la mia ho 4 bambini il più grande ne ha quasi nove e la più piccola 3 ma devo pagare tutto al pari di chi ha solo un figlio o 2 la differenza che io devo moltiplicarlo per 4 con un solo stipendio senza considerare mutuo, prestito, e bollette. devo solo sperare che ogni mese non esce qualcosa in più da pagare perche non riesco ad arrivare alla 3 settimana.
    io vedo che in altri comuni gli aiuti esistono chi come me si trova nella stessa situazione perchè non si fa anche nel mio comune o sia la regione ad aiutare tutti i cittadini abitanti nella regione lombardia con un nucleo famigliare come il mio?

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