Agevolazione assunzione disoccupato

di Giuseppe Aymerich Commenta

Il decreto interministeriale n. 53343, pubblicato lo scorso 26 luglio, chiarisce il contenuto dell’agevolazione..

Il decreto interministeriale n. 53343, pubblicato lo scorso 26 luglio, chiarisce il contenuto dell’agevolazione riconosciuta dall’ultima legge Finanziaria a favore delle aziende che assumono disoccupati.

In particolare, è stato stabilito che, per fruire dell’agevolazione, occorre rispettare congiuntamente svariati requisiti.


Innanzitutto, l’assunzione deve avvenire nel corso dell’anno solare 2010 e deve riguardare uno o più destinatari dell’indennità di disoccupazione ordinaria, purché abbiano compiuto almeno cinquant’anni di età (la norma, infatti, favorisce il reingresso al lavoro delle persone mature e quindi con minori speranze di ritornarvi); l’agevolazione vale anche per le cooperative che assumano un proprio socio come dipendente.

L’agevolazione, però, viene meno se l’assunzione deriva da obblighi di legge o di contratto collettivo, se vi siano state riduzioni del personale non per motivi soggettivi nel semestre precedente (a meno che i nuovi assunti e i licenziati siano destinati a mansioni del tutto diverse) e se l’ex datore di lavoro del disoccupato e colui che assume siano la medesima persona, o una società con lo stesso sostanziale assetto proprietario (a meno che non siano trascorsi sei mesi dal licenziamento).

L’entità dell’agevolazione, che consiste in uno sgravio dei contributi a carico dell’azienda, varia a seconda di una serie di parametri: si rimanda alla lettura del decreto interministeriale per i dettagli.


In tutti i casi, manca ancora un tassello: un provvedimento dell’INPS. Per ottenere il beneficio, infatti, occorre presentare istanza all’Istituto di Previdenza Sociale nei trenta giorni successivi, secondo un modello ancora tutto da varare.
Chiaramente, per le assunzioni già avvenute al momento dell’emanazione di tale modello, si avranno trenta giorni a disposizione per compilarlo e inviarlo all’Istituto.

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

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