Sostegno alla competitività nell’agroalimentare

di Giuseppe Aymerich Commenta

Lotta alle frodi alimentari e tutela della genuinità dei prodotti tipici sono gli obiettivi dichiarati di un disegno di legge recentemente..

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Lotta alle frodi alimentari e tutela della genuinità dei prodotti tipici sono gli obiettivi dichiarati di un disegno di legge recentemente varato dal Governo che ha ottenuto il consenso della Conferenza Stato-Regioni ed è ora diretto verso l’esame delle aule parlamentari. È il ministro delle Politiche Agricole, Luca Zaia, ad illustrare i contenuti e i traguardi prefissati del DdL.

Il ministro ha dichiarato che il suo lavoro è volto a “inaugurare una nuova stagione, nella quale la trasparenza delle informazioni a disposizione dei cittadini sia, allo stesso tempo, un valore aggiunto e una grande opportunità per le aziende e un decisivo criterio di scelta di cosa acquistare da parte dei consumatori”.


Le nuove norme intervengono principalmente sugli obblighi di etichettatura, integrandoli e ampliandoli: si tratterà, infatti, di indicare per ogni prodotto agroalimentare il luogo di origine e, se diverso, il luogo dov’è avvenuta l’ultima fase dei processi di trasformazione. Nei prodotti più complessi, sarà necessario indicare perlomeno l’origine dell’ingrediente più importante.

Inoltre, le associazioni di produttori, concordemente col ministero, sono incaricate di stilare per ciascuna filiera del comparto una lista completa di tutti i prodotti tipici da tutelare, con l’indicazione delle caratteristiche fisiche e produttive che dovranno essere rispettate per godere di una protezione più incisiva dalla concorrenza sleale.


Il disegno di legge messo a punto dal ministro Zaia punta poi a rendere più frequenti e mirati i controlli negli stabilimenti e aggrava le sanzioni già esistenti a carico di chi viola gli obblighi di legge. Sono previsti, infine, incentivi per la produzione energetica dallo sfruttamento delle biomasse.
Ora la parola spetta al Parlamento.

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