Multe quote latte

di Francesco Di Cataldo 2

Negli ultimi tre, quattro anni in seguito alla vicenda della rateizzazione , e' diminuito moltissimo il numero degli agricoltori..

I produttori di latte italiani dovranno pagare alle casse comunitarie multe per 176,27 milioni di euro.

La sanzione per aver superato del 6% le quote di latte loro assegnate per la consegna alle latterie nella campagna 2006-2007. Si tratta di circa l’80% delle multe destinate a tutti i produttori europei e che ammontano per il periodo 2006-2007 a 220,82 milioni di euro.(ANSA).

Bene, anche quest’anno ci siamo presi la nostra multa per le quote latte: 176 milioni di euro(mica noccioline…).

L’anno scorso la multa fu di 188 milioni di euro, nel 2005 141 milioni di euro mentre nel 2004 furono 166 milioni di euro.




Insomma, il sistema delle quote latte a 15 anni dalla sua entrata in vigore in Europa, continua a incontrare ostacoli alla sua applicazione in Italia, mentre nei restanti stati membri – salvo qualche eccezione – sembra aver permesso un equilibrio nella produzione.

Del resto, basti pensare che le multe comminate all’Italia rappresentano l’80% delle multe destinate a tutti i produttori europei: un primato di cui non possiamo certo andarne fieri.

Chi paghera’ le multe? Il regolamento europeo parla chiaro: sono a carico di coloro che hanno prodotto fuori quota. Se quest’ultimi pero’ si sottraggono al loro obbligo, le multe finiscono a carico dell’erario nazionale e quindi del cittadino.

Negli ultimi tre, quattro anni in seguito alla vicenda della rateizzazione , e’ diminuito moltissimo il numero degli agricoltori italiani che ‘sfondano’ le quote loro assegnate, passando da molte migliaia a circa 1000-1500 irriducibili. Quest’ultimi produrrebbero singolarmente quantità rilevanti di latte e nella scorsa campagna avrebbero incrementato ulteriormente la loro produzione fuori quota.

Alcune considerazioni al riguardo: non sta certo a noi entrare nel merito di una così delicata questione, se sia corretto o meno il principio dell’applicazione delle quote latte a livello Europeo. L’unica certezza è che siamo nella Comunità Economica Europea e come stato membro dobbiamo attenerci alle regole della comunità: che ci piacciano o meno.

Ha dell’incredibile che l’80% delle multe della Comunità Europea siano state affibbiate all’Italia.

Così com’ è incredibile che per colpa di 1.000 – 1.500 irriducibili, tutti gli anni continuiamo a pagare salatissime multe. Resta invece incomprensibile, per noi non addetti ai lavori, capire perché le autorità competenti non intervengano per bloccare e colpire questi “irriducibili” che continuano a non rispettare la legge.

Sarebbe veramente una vergogna se le multe fossero pagate dall’erario nazionale e quindi dal cittadino.

Fare una legge e non farla rispettare equivale ad autorizzare la cosa che si vuole proibire.

Commenti (2)

  1. mi dispiace deluderla sig. Di Cataldo, ma le multe comunque le pagheremo noi produttori non voi cittadini.
    La differenza di noi splafonatori da quelli che producono (gli onesti nostri cari rappresentanti) latte in nero, e’ che noi comunque abbiamo pagato iva e tasse, mentre loro no!
    si informi bene, chieda ai nostri rappresentanti sindacali
    e’ ora di smetterla di infangare la gente, tiriamo fuori la verita’ ma tutta!!

  2. d’accordo ma cosa c’e’ da moderare sulla verita’?, non ho usato parolacce!

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