IVASS e auto, novità sulle flotte aziendali

di Fabiana Commenta

È l’IVASS, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, a comunicare le novità relative ai due Provvedimenti in materia di RC auto che introducono la nuova disciplina dell’attestato di rischio, ma anche le nuove regole per il riconoscimento e l’evoluzione della classe di merito di Conversione Universale.

REVISIONE AUTO

Per quanto riguarda le flotte aziendali arrivano invece nuove direttive in tema di revisione auto. 

L’attestato di rischio dinamico offre la possibilità di poter valutare con maggiore esattezza la sinistrosità dell’assicurato e terrà anche conto anche dei sinistri pagati a ridosso o dopo la scadenza del contratto anche neo caso in cui l’assicurato abbia cambiato compagnia in modo tale che gli assicurati virtuosi possano essere premiati rispetto a chi persegue comportamenti elusivi o fraudolenti.

Novità in vista anche la per la classe di merito C.U.:

Il Provvedimento n. 72/2018 definisce invece nuove regole per il riconoscimento e la sua evoluzione nel tempo della classe di merito di Conversione Universale (C.U.) di cui all’art. 3 del Regolamento IVASS n. 9/2015 – Dematerializzazione dell’attestato di rischio.

Il provvedimento chiarisce anche alcuni dubbi interpretativi relativi alla normativa vigente in modo tale da evitare disparità di trattamento nei confronti degli assicurati tra le varie compagnie, inoltre vengono introdotti benefici a favore di alcune categorie di assicurati (come portatori di handicap, conviventi di fatto, uniti civilmente, veicoli oggetto di leasing).

Novità in vista per la revisione auto che entrerà in vigore dal 20 maggio e che in virtù della normativa europea obbliga concessionarie e centri autorizzati a rilasciare una nuova revisione cartacea più dettagliata di quella in vigore fino a questo momento che possa poi essere inviata al Ministero per le infrastrutture e i Trasporti con tanto di copia da rilasciare al proprietario dell’auto tramite posta elettronica tramite il Centro elaborazione dati (CED).

All’interno del nuovo certificato, l’indicazione del test più o meno superato e altre informazioni, come le problematiche rilevate (lievi, gravi e pericolose), i test effettuati e i chilometri percorsi.

Scattano anche supervisioni e controlli più severi sulle concessionarie stesse, ispezioni del MIT e corsi di aggiornamento obbligatori con esame apposito. Le revisioni prenderanno il via a partire dal 2 gennaio di ogni anno e saranno effettuate entro il mese del rilascio della carta di circolazione o quello entro cui è stata effettuata l’ultima revisione.

REVISIONE AUTO, LE NOVITA’

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