Il politico di professione visto dagli imprenditori

di Lucia Guglielmi Commenta

Quasi l’80% degli imprenditori interpellati ritiene che per la riduzione dei costi della politica si debba partire dal taglio del numero dei parlamentari.

Da quando l’Italia è sotto attacco speculativo per quel che riguarda il debito pubblico, il tema relativo ai costi della politica è diventato centrale nell’opinione pubblica. Il Governo Monti non può per Decreto abbassare stipendi e benefit ai Deputati ed ai Senatori in quanto da questo punto di vista dovrebbe essere il Parlamento ad occuparsene. Ed in effetti qualcosa s’è mosso in termini di indennità e di pensioni, ma nel complesso queste misure appaiono insufficienti visto che tanti privilegi sono rimasti.

Ma come si pongono gli imprenditori di fronte ai costi della politica? Ebbene, stando ad un’indagine realizzata dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza, circa la metà delle imprese lombarde ritiene che quella del politico debba essere in tutto e per tutto una professione, ragion per cui è inaccettabile che un Deputato o un Senatore abbia anche un altro lavoro.



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E quasi l’80% degli imprenditori interpellati ritiene che per la riduzione dei costi della politica si debba partire dal taglio del numero dei parlamentari e poi agire tagliando le spese e riducendo stipendi ed indennità. Il tutto comunque a fronte di una misura tanto discussa quale quella dell’abolizione delle Province per la quale gli imprenditori nel complesso non hanno idea di quanto si risparmierebbe. Questo anche perché a livello di informazione da tale fronte i numeri svelati sono tanti e contraddittori.

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Chi appoggia l’abolizione delle Province ha infatti sottolineato nelle scorse settimane come i risparmi sarebbero ingenti, mentre chi ne caldeggia il mantenimento ha fatto presente come il risparmio per lo Stato sia irrisorio. E comunque la maggioranza degli imprenditori non si “identifica” in prevalenza nelle Province o nelle Regioni, ma nei Comuni a conferma di come chi fa impresa abbia bisogno di rapportarsi con Istituzioni più vicine al territorio di appartenenza.

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