Bonus arredamento del 50% per acquisti di mobili

di Fabrizio Martini Commenta

Il Governo ha introdotto una detrazione Irpef del 50% per tutti coloro che effettueranno delle ristrutturazioni edilizie e acquisteranno mobili per la stessa abitazione.

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Il testo sugli ecobonus è stato approvato in via ufficiale a seguito della pubblicazione in Gazzetta. ll Governo aveva lavorato nelle ultime settimane alla definizione di questo intervento che intende incentivare il settore dell’edilizia che sta vivendo una dura crisi e che ha visto la più corposa diminuzione delle assunzioni nel secondo trimestre 2013Il decreto sugli ecobonus approvato definitivamente contiene alcune novità dell’ultima ora, oltre che proroghe di incentivi giù note e l’innalzamento della detrazione per risparmio energetico al 65% fino a dicembre 2013.

Una importante novità del decreto riguarda la detrazione del 50% per l’acquisto di mobili, il cosiddetto “bonus arredamento”. In particolare il testo chiarisce le modalità per ottenere questo vantaggio, che sarà di tipo fiscale. Viene infatti previsto che tutti coloro che effettueranno lavori di ristrutturazione godrà del 50% di bonus per i lavori edilizi stessi, ma la stessa percentuale sarà applicabile come detrazione fiscale Irpef anche per l’acquisto di mobili. La detrazione potrà essere effettuata sull’imposta lorda dell’Irpef fino a concorrenza del suo complessivo ammontare. Ovviamente un ulteriore requisito è la documentazione delle spese per il mobilio. La detrazione verrà comunque suddivisa in dieci quote annuali di pari importo e non potrà superare la cifra massima di 10.000 euro. Lo sconto massimo previsto per tutti gli anni in cui verrà ripartita sarà quindi di 5.000 euro. Ovviamente l’importo sarà riferito alla singola unità in ritrutturazione.

Da notare però che non rientrano tra gli oggetti che possono beneficiare del bonus gli elettrodomestici, i computer e le televisioni. Infatti tutti gli acquisti per godere del bonus devono essere orientati ad arredare l’immobile oggetto di ristrutturazione edilizia, quindi ad esempio sono validi per il bonus armadi, credenze, tavoli e divani.

La buona notizia riguarda il valore percentuale della detrazione, che era inizialmente previsto per il 20%, ma che poi è passato fino al 50%. La discussione è durata anni, visto che il mercato attendeva un bonus arredamento già dal lontano 2009.

Per poter utilizzare il bonus arredamento sui mobili sarà necessario provvedere all’acquisto degli stessi attraverso bonifico bancario o postale, in modo che la PA possa verificare la causale del versamento, il codice fiscale e il numero di partita IVA del beneficiario.

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