Partite IVA al tempo della crisi

di Vito Verna Commenta

Chi oggi vive davvero male, per lo meno in Italia, non sono tanto i giovani, che bene o male riescono sempre e in qualche modo a sbarcare il lunario, bensì, soprattutto, tutti coloro i quali sarebbero attualmente in possesso di una partita IVA e, dunque, lavorerebbero autonomamente come liberi professionisti.

Partite IVA al tempo della crisi

Chi oggi vive davvero male, per lo meno in Italia, non sono tanto i giovani, che bene o male riescono sempre e in qualche modo a sbarcare il lunario, bensì, soprattutto, tutti coloro i quali sarebbero attualmente in possesso di una partita IVA e, dunque, lavorerebbero autonomamente come liberi professionisti.

NUOVO REGIME PARTITA IVA CONTRIBUENTI MINIMI

Vivrebbero davvero molto male, questi ultimi, poiché in nessun modo sarebbero aiutati, ne tanto meno tutelati, dallo Stato ne dai sindacati per i quali gli autonomi, purtroppo, sarebbero ancora dei perfetti sconosciuti.

CHIUSURA PARTITA IVA INATTIVA

Vivrebbero davvero male, stando a quanto avrebbero avuto modo di appurare gli esperti del Laboratorio di Politiche Sociali del Politecnico di Milano, poiché, attualmente, la partite IVA sarebbero:

– giovani italiani sfruttati da un datore di lavoro, molto probabilmente attivo nel settore terziario (e dunque in quei particolari settori produttivi ed economici legati al mondi dell’informatica e delle telecomunicazioni), indisposto (dal punto di vista finanziario), pigro, avido o comunque impossibilitato, per tutta una serie di motivi, ad assumere a tempo indeterminato uno qualsiasi dei propri collaboratori (i responsabili del su indicato Laboratorio di Politiche Sociali avrebbero stimato come il 66% di tutte le partite IVA attualmente attive in Italia siano a tutti gli effetti da considerarsi quali vere e proprie false partite IVA)

– veri e propri liberi professionisti, ormai decisamente affermati nel proprio specifico settore, letteralmente impossibilitati a migliorarsi e ad espandere la propria particolare ed autonoma attività a causa delle continue vessazioni alle quali sarebbero sottomessi a causa dell’operato dei politici e dei tecnici italiani che, aumentando a dismisura le aliquote contributive, crederebbero, forse erroneamente, di poter far definitivamente cessare la scandalosa pratica delle assunzioni mascherate da partita IVA di cui sopra.

VERIFICA PARTITA IVA

Purtroppo, però, al gravissimo problema evidenziato dai ricercatori lombardi  sembrerebbe non esserci, per lo meno per il momento, davvero soluzione alcuna e, per lo meno per il momento, i giovani saranno costretti a lottare per garantirsi una qualsiasi posizione in una qualsiasi azienda e le vecchie partite IVA saranno costrette a lottare per non soccombere sotto il peso dell’imposizione fiscale.

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