Nuovi finanziamenti per le imprese in Piemonte

di Filadelfo Scamporrino Commenta

La base di partenza sarà data dal plafond da 250 milioni di euro complessivi della Cdp, la Cassa Depositi e Prestiti, e della Bei.

Nella Regione Piemonte, a sostegno del sistema produttivo, sono in arrivo nuovi aiuti, nuove misure eccezionali per l’accesso al credito. A darne notizia è stato Massimo Giordano, assessore allo Sviluppo economico della Regione Piemonte, precisando come la base di partenza sarà data dal plafond da 250 milioni di euro complessivi della Cdp, la Cassa Depositi e Prestiti, e della Bei, la Banca Europea per gli investimenti.

Il nuovo pacchetto di misure straordinarie per le imprese, rientranti nel più ampio Piano per l’Occupazione della Regione Piemonte, si rende necessario secondo l’assessore in virtù del fatto che in materia di concessione dei finanziamenti le banche sono frenate dagli stretti vincoli di patrimonializzazione imposti dalle attuali normative europee.



TAGLI COSTI BUROCRAZIA PER LE IMPRESE ARTIGIANE

Ma la base di partenza è anche data dall’operato della finanziaria regionale Finpiemonte nel 2011. L’anno scorso, infatti, la Finpiemonte ha fornito sostegno nell’accesso al credito a ben seimila imprese piemontesi. Questo è avvenuto con risorse complessive pari all’incirca a 350 milioni di euro che sono servite per oltre 120 finanziamenti alle PMI, per l’erogazione di contributi pari all’incirca a complessivi 160 milioni di euro, e per il rilascio di oltre 60 garanzie.

CONTRIBUTI FONDO PERDUTO EDILIZIA AD IMPATTO ZERO

A livello territoriale, è Torino con 220 milioni di euro che nel 2011 ha ottenuto in controvalore più fondi; a seguire ci sono la Provincia di Cuneo con 49 milioni di euro, e quella di Alessandria con oltre 20 milioni di euro. Ed in rapporto al numero delle imprese operanti sul territorio, ad ottenere i maggiori incentivi è stata però Verbano-Cusio-Ossola con a ruota Torino e poi Vercelli.

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