Nuove regole finanziamenti UE PMI

di Vito Verna Commenta

Cerchiamo, dunque, di capire insieme come verranno modificate e cosa si dovrà aspettare l'imprenditore che volesse provare a godere di questa incredibile opportunità.

Nuove regole finanziamenti UE PMI

A partire da martedì 1 gennaio 2013, come forse saprete, le regole che le piccole e medie imprese italiane dovranno rispettare, regole essenzialmente riguardanti il corretto adempimento dei più differenti obblighi burocratici nonché, naturalmente, il rispetto di taluni specifici requisiti, per poter accedere ai finanziamenti loro concessi direttamente dall’Unione Europea cambieranno radicalmente.

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Cerchiamo, dunque, di capire insieme come verranno modificate e cosa si dovrà aspettare l’imprenditore che volesse provare a godere di questa incredibile opportunità.

CONTRIBUTI MICROIMPRESE REGIONE SICILIA

DOMANDA DI SOVVENZIONE

La prima modifica all’attuale normativa riguarderebbe la domanda di sovvenzione che, sino a nove mesi dalla presentazione, potrà venir integrata o corretta, in caso di omissioni o errori, direttamente dal richiedente e, dunque, senza alcun tipo di impegno.

ITER PROCEDURALE

Notevolmente snellito verrà l’iter procedurale giacché, proprio a partire da martedì 1 gennaio 2013, si provvederà alla digitalizzazione del maggior numero possibile di pratiche e documenti.

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Da segnalare, a tal proposito, che la firma digitale avrà valore non già e non solo in riferimento alla singola e sola domanda di sovvenzione bensì anche, e soprattutto, in relazione a tutti i documenti che il richiedente dovrà autenticare sia prima sia dopo l’eventuale concessione della sovvenzione.

Inoltre, nel caso di piccole e medie imprese, tutte le pratiche relative al beneficio oggi alla nostra attenzione dovranno venir conservate dal richiedente per un periodo di tempo massimo equivalente a 3 anni.

REQUISITI

Abolito, sempre a partire da martedì 1 gennaio 2013, l’obbligo di accendere un conto fruttifero, sino ad oggi necessario per il controllo della gestione degli interessi maturati grazie al prefinanziamento, svaniscono, di fatto, tutti i requisiti bancari necessari per la concessione della sovvenzione.

EROGAZIONE DEL BENEFICIO

La sovvenzione verrà erogata non più entro 105 giorni bensì entro 90 giorni interamente sotto forma di importo forfetario e senza più alcun obbligo, da parte del richiedente, di ammettere la dichiarazione dei costi medi o standard.

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