Fondo di Garanzia PMI nella Regione Sardegna

di Filadelfo Scamporrino Commenta

A partire da domani, giovedì 3 novembre del 2011, nella Regione Sardegna cambiano le regole di accesso al fondo di garanzia per le piccole e medie imprese nell’ambio del Programma Operativo europeo Por Fesr 2007-2013.

A partire da domani, giovedì 3 novembre del 2011, nella Regione Sardegna cambiano le regole di accesso al fondo di garanzia per le piccole e medie imprese nell’ambito del Programma Operativo europeo Por Fesr 2007-2013.

A darne notizia è stata l’Amministrazione regionale dopo che il Centro di programmazione della Regione Sardegna ha provveduto ad effettuare ulteriori modifiche all’apposito Fondo di contro garanzia e di co-garanzia per le PMI operanti sul territorio sardo. In particolare, l’entrata in vigore delle nuove disposizioni è prevista a partire dalle ore 14 di domani, giovedì 3 novembre del 2011.



FONDO ROTATIVO PMI REGIONE LAZIO

Il Fondo di controgaranzia e di cogaranzia, oltre che per sostenere la crescita delle piccole e medie imprese, ha come fine anche quello di incentivare, per i consorzi fidi, i processi di aggregazione. Per quel che riguarda le PMI, ai fini dell’accesso al Fondo di garanzia l’azienda deve essere iscritta al registro delle imprese, deve operare nella Regione Sardegna, dove quantomeno, quindi, deve esserci almeno una sede operativa. Inoltre, penia esclusione dall’accesso al Fondo di garanzia, le PMI non devono rientrare tra quelle in difficoltà e non si devono trovare in tutte le altre cause di esclusione in materia di aiuti alle imprese.

FINANZIAMENTI IMPRESE IBM PER FARLE CRESCERE

In questi ultimi anni, ed in particolare da quando nel 2007 è scoppiata la crisi finanziaria, i Fondi di garanzia per le PMI rappresentano sempre più spesso per le imprese l’unico sostegno attivo che permette di poter accedere con maggiore facilità, e condizioni non eccessivamente onerose, al credito bancario.

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