Finanziamenti reti di impresa per la ricerca

di Lucia Guglielmi Commenta

Pronti in Emilia-Romagna 12,5 milioni di euro da destinare alla ricerca ed all’innovazione.

Dare lavoro per un anno a ben 300 ricercatori e, nello stesso tempo, permettere la nascita di ben 93 reti di impresa rappresentate da oltre trecento tra piccole e medie realtà imprenditoriali.

E’ questo, in estrema sintesi, l’obiettivo nella Regione Emilia-Romagna grazie a risorse per complessivi 12,5 milioni di euro da destinare alla ricerca ed all’innovazione. I fondi, in particolare, sono destinati a sostenere sedici distretti produttivi nei settori dell’alimentare, dei servizi energetici, delle biotecnologie ed anche della meccanica di precisione.



INCENTIVI SVILUPPO RETI A BANDA LARGA

In Emilia-Romagna l’Amministrazione non è nuova nel sostegno ai distretti tecnologici e nel potenziamento delle reti di impresa. Quello denominato “Dai distretti produttivi ai distretti tecnologici” è infatti il secondo Bando dopo che con il precedente, nell’anno 2010, sono stati messi sul piatto fondi per complessivi 25 milioni di euro che hanno portato, tra l’altro, all’assunzione di 176 neo laureati, ed all’approvazione di quasi quaranta progetti di 14 distretti produttivi.

IMPRESE ITALIANE PER IL RILANCIO DEL SISTEMA ECONOMICO

Sono stati nove Centri per l’innovazione della Regione Emilia-Romagna a realizzare per il nuovo Bando i 16 programmi di investimento in ricerca ed innovazione che coinvolgeranno i distretti produttivi regionali e le imprese in rete in settori quali, oltre a quelli sopra indicati, la moda, robotica, farmaceutica, macchine per il packaging, multimedia, elettronica, mezzi di trasporto, pompe e motori, nautica, materiali e tecnologie per le reti. Nel complesso trattasi di tutta una serie di comparti dell’economia che richiedono una maggiore specializzazione e, di conseguenza, il coinvolgimento dei giovani ricercatori.

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