Finanziamenti pubblici Psr aziende agricole

di Filadelfo Scamporrino Commenta

Le aziende agricole nel nostro Paese possono accedere ad importanti finanziamenti attraverso i cosiddetti “PSR”, ovverosia i piani di sviluppo rurale.

Le aziende agricole nel nostro Paese possono accedere ad importanti finanziamenti attraverso i cosiddetti “PSR”, ovverosia i piani di sviluppo rurale; trattasi, nello specifico, di finanziamenti di natura pubblica per i quali però ci sono delle criticità da superare per evitare che si perdano.

In particolare, le richieste di finanziamenti per i piani di sviluppo rurale andrebbero aperte a qualsiasi periodo dell’anno, evitando così forti concentrazioni di domande, ed andrebbe alleggerito anche il carico burocratico per potervi accedere. Altrimenti, secondo la Coldiretti, quasi un miliardo di euro di questi finanziamenti per i Psr rischia di andare perso qualora non potranno essere erogati entro il 2011.



CALCOLO DEL REDDITO CATASTALE PER LE SOCIETA’ AGRICOLE

L’Italia purtroppo è ben nota per non riuscire a spendere per molte misure ed azioni europee, per la crescita e per lo sviluppo, tutti i fondi messi a disposizione dall’Unione Europea. Al riguardo proprio l’Organizzazione degli agricoltori della Coldiretti ha messo in risalto come, sulla base dei dati aggiornati al 31 agosto del 2011 della Rete Rurale Nazionale, l’Italia non sia sinora arrivata a spendere neanche il 30% dei fondi a disposizione con il Piano di Sviluppo Rurale (Psr) a valere dal 2007 al 2013. Insomma, si viaggia a rilento con la conseguenza che abbiamo solo un paio d’anni per spendere oltre il 70% dei fondi.

AGRICOLTURA FRA CRISI E RIPRESA

Ma la capacità di spendere i fondi non è uniforme su scala nazionale; tra le Regioni più virtuose da questo punto di vista ci sono quelle del Nord, dalla Lombardia al Veneto e passando per la Valle D’Aosta, mentre sono in forte ritardo la Calabria, Sicilia, Basilicata e Molise.

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