Detrazione risparmio energetico al 65% fino a dicembre 2013

di Fabrizio Martini Commenta

Il Governo ha approvato un decreto legge che estende fino al termine del 2013 le agevolazioni per interventi di ristrutturazione edilizia volti al risparmio energetico negli edifici.

ristrutturazione

Emergono importanti novità dal Governo italiano inerenti il settore dell’edilizia e dell’ambiente. L’esecutivo nazionale ha infatti appena approvato un importante decreto legge in materia di ristrutturazioni edilizie ed efficienza energetica. Pare che i tecnici del Governo siano stati in grado di reperire fondi per poter prorogare le detrazioni fino a dicembre 2013 per tutti coloro che adegueranno a standard di risparmio energetico mediante interventi di ristrutturazione.

Si tratta di una proroga del decreto emanato l’anno scorso che aveva previsto la detrazione fiscale per il risparmio energetico nel 2012. Nel decreto vengono specificati i dettagli, distinguendo tra ristrutturazioni semplici ed interventi anti-sismici.

Il Governo nazionale finanzierà con un bonus del 50% fino ad arrivare all’importo massimo finanziabile di 96.000 euro le ristrutturazioni semplici. In una clausola del decreto si legge che il finanziamento viene esteso anche ai mobili fissi compresi nella muratura, che verrano finanziati per un importo non superiore ai 10 mila euro.

I fondi andranno a finanziare anche tutti coloro che intenderanno ristrutturare la proprio abitazione secondo i più recenti standard anti-sismici. Verranno finanziati quindi anche gli adeguamenti degli immobili, proprio come aveva anticipato nei giorni scorsi il Premier Enrico Letta.

Le novità non terminano qui, infatti il decreto legge trova spazio per finanziare anche le riqualificazioni energetiche degli immobili. I fondi per questo tipo di interventi andranno a coprire in termini di detrazioni il 65% della spesa. Una piacevole novità in quanto la percentuale è stata aumentata di ben 10 punti, partendo dal 55% previsto sino a questo momento.

Questo tipo di detrazione sarà suddivisa in dieci rate annuali dello stesso importo e andranno a sostenere gli interventi di riqualificazione effettuati dal 1 luglio 2012 al 31 dicembre 2013. Il tempo si allunga se l’intervento ha previsto la ristrutturazione dell’intero edificio. Il bonus sarà infatti valido fino alla fine del prossimo anno, il 31 dicembre 2014.

I provvedimenti del Governo seguono un filone di leggi ed agevolazioni emanate negli ultimi anni che hanno portato ad esempio al altri finanziamenti per risparmio energetico nel settore edilizio.

La riunione governativa oltre ad approvare questo decreto ha inoltre recepito la direttiva europea n. 31 del 2010 sempre in materia di edilizia ed ambiente. La norma europea prevede infatti che tutti gli edifici di nuova costruzione siano realizzati ad energia quasi zero entro la data del 31 dicembre 2020. Si tratta di una normativa base, a cui dovranno seguirne ulteriori che definiranno meglio i dettagli dell’intera operazione, che punta a coniugare una volta per tutte il concetto di edilizia e rispetto per l’ambiente.

 

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