Crisi ai saloni auto

di Giuseppe Aymerich Commenta

La crisi globale non ha risparmiato nemmeno i saloni dell’automobile, fra gli appuntamenti tradizionalmente più interessanti per il...

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La crisi globale non ha risparmiato nemmeno i saloni dell’automobile, fra gli appuntamenti tradizionalmente più interessanti per il mondo dell’industria.

Da un capo all’altro del pianeta si registrano notizie drammatiche, persino più pesanti rispetto alla già difficile situazione in cui versa mediamente il mercato dell’automobile.


Così Londra arriva a cancellare il suo appuntamento, Barcellona sopravvive solo grazie a sontuosi finanziamenti da parte del governo centrale, Parigi e Francoforte restano importanti ma decidono di attribuire ai rispettivi eventi una cadenza biennale alternata per non ostacolarsi a vicenda, Tokyo sembra così lontana che solo i produttori dell’Estremo Oriente quest’anno l’hanno bazzicata.


E in Italia? La principale mostra-esposizione del settore, il Motor Show di Bologna (fra i maggiori eventi fieristici dell’intera imprenditoria nazionale), sopravvive solo cambiando formula e venendo incontro al visitatore medio, nelle cui tasche girano sempre meno soldi per potersi permettere grandi spese.

Così, l’evento bolognese decide di ridimensionare il piatto forte, e cioè la presentazione dei nuovi modelli di veicoli a motore (che sono per lo più in pochi a potersi permettere), e punta invece ad una rassegna di proposte in grado di attirare maggiormente il pubblico, come le prove su strada e le vere e proprie gare.

Inoltre, a chi acquisterà il biglietto saranno dati una serie di omaggi (dai buoni benzina alle consumazioni) tali da rendere sostanzialmente quasi gratuito l’accesso alla fiera.

Se il Motor Show deve cambiare formula e abbassare il target, altri eventi analoghi ma molto più elitari e meno pubblicizzati sembrano invece resistere a gonfie vele.

Basti citare il salone delle auto d’epoca chiamato “Fuoriserie” tenuto con crescente successo ogni anno a Padova, oppure l’altrettanto apprezzato “My Special Car” di Rimini.

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