Cibus Tec, per coniugare efficienza e tradizione negli alimenti

di Giuseppe Aymerich Commenta

Si è tenuta a Parma la nuova edizione della fiera “Cibus Tec”, istituita negli anni Trenta e cresciuta progressivamente di importanza internazionale..

Cibus Tec

Si è tenuta a Parma la nuova edizione della fiera “Cibus Tec”, istituita negli anni Trenta e cresciuta progressivamente di importanza internazionale.

La mostra si focalizza sullo sviluppo delle tecnologie alimentari, destinate ad incrementare la produzione di alimenti salvaguardando però le proprietà qualitative che derivano dalla radicatissima e variegata tradizione culinaria del nostro Paese.


Gli esperti del settore assicurano che, in tempi così largamente competitivi come quelli odierni, garantire la qualità dei prodotti è indispensabile per sopravvivere sui mercati internazionali, tanto più oggi che questi sono invasi da brutte copie dei nostri vini e formaggi made in China.

Ma quali sono le innovazioni tecnologiche oggetto dell’attenzione dei visitatori di Cibus Tec? Per fare un esempio, un comparto continuamente interessato all’industrializzazione è il lattiero-caseario. L’attenzione è rivolta soprattutto alla produzione di mangimi mirati a favorire nel latte la giusta quantità di grassi e proteine, ma la novità del futuro saranno i sistemi automatici di mungitura basati su avanzatissimi sensori che individueranno il momento migliore per procedere alla raccolta del latte.


Grande attenzione, in tutti i campi, è naturalmente rivolta alle tecniche di conservazione degli alimenti, continuamente impegnate a mantenere commestibili i cibi più a lungo mantenendone le proprietà organolettiche.

Nel mondo del pomodoro, su cui a Parma si sono tenuti seminari dedicati, è previsto il prossimo passaggio dalla conservazione in contenitori di latta e di vetro a futuri recipienti in brik. Tema importante, dato che l’Italia è il terzo produttore al mondo nel complessivo del comparto e il primo per quanto riguarda i derivati a maggiore valore aggiunto, come pelati e conserve.

Molto spazio, infine, alle ultime novità tecnologiche in tema di insaccati (altro ambito in cui l’Italia eccelle), il cui processo di produzione è prossimo a divenire completamente automatizzato.

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