Scontrino gratta e vinci, contro l’evasione

di Giuseppe Aymerich 2

Quando si eseguono indagini statistiche presso la popolazione, alla domanda “Quale potrebbe essere il sistema per...

gratta e vinci

Quando si eseguono indagini statistiche presso la popolazione, alla domanda “Quale potrebbe essere il sistema per estirpare l’evasione fiscale?”, la risposta più comune è: “Consentire al cliente di dedurre, almeno in parte, le spese quotidiane, in modo da incentivarlo a richiedere sempre l’emissione dello scontrino”.

Gli esperti, tuttavia, rigettano da sempre quest’ipotesi, per un motivo molto semplice: la concessione di tali deduzioni o detrazioni fiscali sarebbero così costose per le casse dell’Erario da azzerare ogni vantaggio derivante dalla riduzione dell’evasione.


Da poco, però, è saltata fuori un’altra idea, molto più originale, che creerebbe comunque un interesse da parte del cittadino a richiedere implacabilmente lo scontrino, anche in mancanza di propri vantaggi fiscali. Si tratta dell’obbligo, da parte del venditore, di accompagnare lo scontrino ad uno o più biglietti “gratta & vinci”, forniti dallo Stato.

In questo modo, la spesa pubblica (legata ai premi assegnati e alle spese di emissione e distribuzione dei biglietti) sarebbe molto più contenuta rispetto ai vantaggi che ne conseguirebbero.


Al momento, si tratta solo di un’idea, formulata nei giorni scorsi dal senatore Giorgio Jannone (PdL) come emendamento alla legge Finanziaria, attualmente all’esame delle aule parlamentari. L’onorevole, intervistato da alcuni quotidiani sulla sua originale iniziativa, riferisce di esserne rimasto conquistato dopo un viaggio in Cina, dove un sistema analogo è stato adottato negli anni scorsi con risultati, pare, eccezionali sul fronte della lotta all’evasione fiscale.

Secondo le fonti cinesi, l’emissione dello scontrino nell’ex Celeste Impero avviene oggi oltre il 98% delle volte, un tasso elevatissimo e che, da noi, è attualmente impensabile.
E poiché gli italiani sono appassionatissimi di giochi, concorsi e lotterie, chissà se questa non sia davvero anche per noi la soluzione che da sempre l’Erario cercava.

Commenti (2)

  1. Salve,
    vi scrivo per segnalarvi quanto segue:
    ho letto il vostro articolo “Scontrino gratta e vinci, contro l’evasione”.. quell’idea formulata dall’ on. Jannone è la mia e l’ho avuta in tempi non sospetti; infatti risale al 1997 come potrete riscontrare su questo articolo uscito sul Corriere della Sera nel 1998 e di cui vi allego il link:

    http://archiviostorico.corriere.it/1998/gennaio/28/Scontrino_gratta_vinci_contro_gli_co_0_9801281266.shtml

    Grazie per l’attenzione.

    Saluti.

    Mary Deodati

  2. Grazie per la segnalazione

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