Evasione contributiva per le colf

di Giuseppe Aymerich 1

Secondo un’approfondita indagine dell’istituto Censis, in Italia circa tre lavoratori domestici su cinque non sono in regola dal punto di vista contributivo..

Secondo un’approfondita indagine dell’istituto Censis, in Italia circa tre lavoratori domestici su cinque non sono in regola dal punto di vista contributivo: il 39% lavora totalmente in nero, mentre il 22%, pur iscritti all’INPS, sconta irregolarità di vario genere.

A dispetto delle previsioni, l’indagine dimostra che le situazioni di irregolarità totale o parziale concernono principalmente i domestici di nazionalità italiana (53,9% del totale dei connazionali), mentre gli stranieri irregolari sono il 34,7%: forse le pesanti sanzioni a carico di chi fa lavorare illecitamente gli extracomunitari e la mastodontica sanatoria dell’autunno scorso hanno spinto a sconsigliare soluzioni meno lecite.


In ogni caso, le situazioni irregolari al Sud sono percentualmente molto superiori rispetto al Nord, e riguardano principalmente i domestici giovani, forse perché hanno meno esperienza e possibilità di lavorare e sono meno preoccupati della pensione, cadendo quindi più facilmente vittime degli abusi contributivi dei datori di lavoro.

Si calcola che ogni anno vengono versati i contributi previdenziali solo per il 42,4% delle ore effettivamente lavorate: una percentuale modestissima, a causa della quale è presumibile che vi sia presto un giro di vite da parte degli organi di vigilanza.

In generale, il profilo tipico del collaboratore familiare è: donna, giovane, straniera. Va notato come, ad oggi, oltre il 70% del personale domestico è composto da stranieri, comunitari ed extracomunitari; le principali nazioni di provenienza sono la Romania, l’Ucraina e le Filippine.


Un dato singolare, ma tutto sommato atteso, è che il tasso d’istruzione delle colf straniere è ben superiore rispetto alle colleghe italiane: il 44,4% dispone perlomeno di un diploma superiore, contro il 25,7% dei domestici di casa nostra.

Infine, la retribuzione: in media i domestici italiani ricavano 7,81 euro all’ora, contro i 6,83 euro dei colleghi dal passaporto straniero.

Commenti (1)

  1. sapreste cortesemente indicarmi l’indagine Censis a cui l’articolo fa riferimento?
    Grazie mille

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