|
Impresa Lavoro è un blog dedicato all'approfondimento e consulenza per imprese e lavoratori. Al suo interno troverete notizie importanti per il vostro lavoro e per la vostra impresa. Consulenza fiscale grazie ai nostri esperti.
Evasione contributiva per le colf
Secondo un’approfondita indagine dell’ istituto Censis, in Italia circa tre lavoratori domestici su cinque non sono in regola dal punto di vista contributivo: il 39% lavora totalmente in nero, mentre il 22%, pur iscritti all’INPS, sconta irregolarità di vario genere.
A dispetto delle previsioni, l’indagine dimostra che le situazioni di irregolarità totale o parziale concernono principalmente i domestici di nazionalità italiana (53,9% del totale dei connazionali), mentre gli stranieri irregolari sono il 34,7%: forse le pesanti sanzioni a carico di chi fa lavorare illecitamente gli extracomunitari e la mastodontica sanatoria dell’autunno scorso hanno spinto a sconsigliare soluzioni meno lecite.
Continua a leggere: Evasione contributiva per le colf
No profit, caccia agli evasori
Il cosiddetto “ terzo settore”, ossia quell’autentica galassia di associazioni ed enti vari che operano in Italia, è un’autentica miniera di situazioni oltre i limiti delle leggi fiscali.
Il punto di partenza è che un ente no-profit gode di parecchie agevolazioni di natura tributaria: tasse modeste e semplificazioni contabili che fanno gola a tanti “furbetti”, come si usa dire oggi. Cosicché, non sono pochi quelli che pensano bene di svolgere una qualunque normalissima attività d’impresa mascherandola sotto la più nobile (e detassata) forma dell’associazionismo.
Continua a leggere: No profit, caccia agli evasori
Elevata evasione fiscale negli stabilimenti balneari
Le leggi fiscali consentono a diverse categorie di imprenditori di non emettere alcun tipo di certificazione degli incassi, in relazione ad un ampio ventaglio di attività: l’esempio degli edicolanti è il più evidente. La causa di tale agevolazione dipende dall’ evidente difficoltà di battere regolare scontrino in situazioni non favorevoli.
Continua a leggere: Elevata evasione fiscale negli stabilimenti balneari
Accertamenti bancari, onere della prova sul contribuente
Una delle armi più potenti a disposizione dell’Amministrazione Finanziaria per colpire l’ evasione fiscale è controllare le movimentazioni in entrata o in uscita che avvengono sui conti correnti intestati al contribuente; vale la pena ricordare che l’Agenzia delle Entrate può richiedere e verificare l’estratto conto di qualsiasi rapporto bancario.
Se il contribuente è titolare di partita IVA, la situazione può facilmente divenire pesante. All’Agenzia, infatti, è riconosciuto dalla legge il potere di considerare ogni versamento su c/c come un ricavo o compenso derivante dall’attività imprenditoriale o professionale, e ogni prelevamento come una spesa non documentata con cui sono stati acquistati materie o servizi da cui sarebbero successivamente derivati ulteriori ricavi non fatturati.
Continua a leggere: Accertamenti bancari, onere della prova sul contribuente
|
|