Legno,nuova risorsa per aziende

di Francesco Di Cataldo Commenta

E’ meno costoso e al contempo abbastanza redditizio ricorrere all’energia della legna. L’utilizzo di questa fonte..

Dal 24 al 27 gennaio 2008 alla fiera di Verona nell’unica manifestazione del genere in Europa, si sono riuniti i migliori produttori internazionali per presentare le ultime novità in fatto di tecnologie e nel campo del design.

Trattasi delle più moderne forme di riscaldamento e di cottura: impianti termici in grado di alimentare a legna condomini, comunità e interi paesi.




Non sono solo gli impianti domestici a funzionare a legna e derivati: esistono infatti centrali condominiali, impianti aziendali e addirittura centrali elettriche.

Risparmio, energia e salute sono i capisaldi della mostra internazionale di Verona, impegnata soprattutto a convincere delle necessità di agevolazioni fiscali e contributi per chi sceglierà di attrezzarsi con impianti energetici a legna.

L’aumento delle aziende iscritte alla mostra ha portato a scegliere cinque padiglioni più capienti, tre dei quali dotati di impianti di aspirazione fumi per consentire il contemporaneo funzionamento di oltre 220 tra stufe, caminetti, caldaie e termocucine.

Gli operatori di tutta Europa potranno quindi visionare i progressi raggiunti nelle principali industrie mondiali: all’appuntamento si attendono oltre 65000 visitatori.

La Svezia ha già annunciato che entro il 2020 dirà addio al petrolio per autotrazione, nello stesso periodo l’industria tedesca delle tecnologie ambientali supererà il fatturato di quella delle macchine utensili e l’Unione Europea conta di raggiungere il 20 % delle energie rinnovabili in più.

Mirando ai consumi energetici nel nostro paese, trovare soluzioni alternative a metano e gasolio potrebbe ridurre del 30 % i consumi domestici.

E’ meno costoso e al contempo abbastanza redditizio ricorrere all’energia della legna.

L’utilizzo di questa fonte alternativa è infatti affidata a caldaie, stufe e caminetti la cui produzione è pari a 840 milioni di euro con un export di 176 milioni.

Quindi legna da bruciare invece di petrolio e gas.

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