ReI, la richiesta al via da giugno

di Fabiana Commenta

Reddito di inclusione si parte: tutto pronto per l’adeguamento delle procedure da parte dell’INPS per far fronte al ReI (Reddito di Inclusione) che sarà ufficialmente attivo a partire dal primo luglio anche se le domande potranno essere accolte a partire dal 1 giugno.

reddito di cittadinanza,, carta famiglia, dsu,rei, carta acquisti, sia, social card

I nuovi criteri sono diventati più flessibili visto che chiedono il solo requisito di reddito e non più quello familiare e a partire dalla stessa data del 1 giugno verranno riesaminate d’ufficio tutte le domande che sembravano non avere tutti i requisiti necessari (come la presenza di almeno un minore, persona con disabilità, donna in gravidanza o disoccupazione) e non sarà necessario presentare una nuova domanda.

La nuova procedura è comunicata con il Messaggio INPS dell’11 maggio confermando anche i requisiti richiesti per presentare domanda. È necessario avere un reddito ISEE non superiore a 6mila euro, un valore ISEE fino a 3mila euro, un patrimonio immobiliare fino a 20mila euro (esclusa la casa di abitazione), e un patrimonio mobiliare non superiore a 6mila euro per un single, più 2mila euro per ogni componente del nucleo familiare fino a un massimo di 10mila euro.

Il sostegno al reddito come anticipato, sarà accompagnato anche da un piano di reinserimento sociale e lavorativo che potrà durare fino a un massimo di 18 mesi. Prima dell’eventuale rinnovo sarà però necessario aspettare come minimo altri sei mesi. I nuovi criteri presi in considerazione per l’erogazione del Reddito di inclusione sono certamente più flessibili calcolando solo il reddito, ma in ogni caso l’erogazione del reddito avviene in ottemperanza alle nuove regole per cui è possibile presentare la domanda da primo giugno e ricevere il reddito di inclusione partire da luglio.

REDDITO DI INCLUSIONE, SI AMPLIA LA PLATEA

photo credits | think stock

Rispondi