Lo Statuto del Contribuente: i principi di produzione legislativa

di Giuseppe Aymerich Commenta

Alcune norme introdotte dallo Statuto dei Contribuenti concernono regole di sistema in tema di legislazione tributaria..

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Alcune norme introdotte dallo Statuto dei Contribuenti concernono regole di sistema in tema di legislazione tributaria.

È stato stabilito, ad esempio, che tutte le norme di legge (con i relativi decreti e regolamenti attuativi e circolari interpretative) devono essere redatte impiegando un linguaggio il più possibile chiaro e comprensibile.

Si è quindi voluto porre un freno all’impiego di parole incomprensibili, locuzioni arcaiche o inutilmente forbite e periodi contorti e impossibili da districare. Inoltre, laddove fosse necessario fare riferimento ad altri testi di legge, questi devono essere richiamati espressamente per evitare ogni possibile fraintendimento.


Tutte le norme tributarie e i documenti di prassi devono essere accessibili al contribuente. In particolare, è stato istituito il sito “Documentazione Tributaria”, continuamente aggiornato, in cui è possibile rintracciare qualsiasi legge tributaria, inclusi i testi passati e non più vigenti.

Inoltre, è stato stabilito che nessun nuovo tributo può essere introdotto con decreto-legge (tale potestà, dunque, è riservata esclusivamente al Parlamento) e che nessuna nuova legge può avere effetto retroattivo. Non è quindi ammesso che una legge emessa nel 2009 possa imporre la tassazione di chi si è trovato in una certa situazione o ha prodotto un certo reddito nel 2008.


Per quanto riguarda i tributi a cadenza periodica, come l’imposta sui redditi, è stabilito che ogni nuova legge può avere effetto solo dal periodo d’imposta successivo, a meno che non siano norme a favore del contribuente: se oggi si dovesse scegliere, ad esempio, di elevare le aliquote IRPEF, tale norma non potrebbe entrare in vigore prima del 2010, mentre se si decidesse di abbassarle, quest’agevolazione potrebbe essere applicabile già da quest’anno.

Va però detto che il principio appena descritto è stato soggetto negli ultimi anni ad innumerevoli deroghe, tanto da restare sostanzialmente lettera morta.

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