Congedo matrimoniale può non coincidere con data delle nozze

di Stefania Russo Commenta

Il congedo matrimoniale non deve necessariamente coincidere con la data delle nozze, pur non potendo essere del tutto svincolato dall'evento giustificativo.

Il congedo matrimoniale, ossia il periodo di 15 giorni di astensione dal lavoro riconosciuto a favore dei dipendenti sia del settore pubblico che del settore privato in caso di matrimonio, non deve necessariamente coincidere con la data delle nozze, pur non potendo essere del tutto svincolato dall’evento giustificativo.

ASSEGNO PER CONGEDO MATRIMONIALE

A stabilirlo è stata la Corte di Cassazione con la sentenza 9150/2012, con la quale è stato definito illegittimo il licenziamento intimato nei confronti di un lavoratore che aveva chiesto un permesso per le sue nozze, che si celebravano il 21 dicembre 2006, e di poter fruire del concedo matrimoniale dal 2 al 15 gennaio 2007.

DIVIETO DI LICENZIAMENTO PER MATRIMONIO

L’azienda aveva revocato tale permesso e disposto che il lavoratore avrebbe fruito del congedo matrimoniale dal 21 dicembre al 4 gennaio, in quanto riteneva che il congedo doveva essere fruito a partire dalla data delle nozze. Il lavoratore è stato poi licenziato il 31 gennaio 2007, la vicenda è finita in tribunale e nel novembre del 2008 è stato emanato un provvedimento che ne disponeva il reintegro nel posto di lavoro.

La questione è poi arrivata dinanzi alla Cassazione, che oltre ad affermare quanto sopra detto ha anche ricordato che la richiesta di congedo matrimoniale deve essere avanzata nei confronti del datore di lavoro con sufficiente anticipo.

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