Pagamento fatture in ritardo

di Giuseppe Aymerich Commenta

Fra i Paesi europei, l’Italia si è sempre classificata agli ultimi posti nella specialissima graduatoria dei tempi di pagamento medio da parte delle proprie aziende..

Fra i Paesi europei, l’Italia si è sempre classificata agli ultimi posti nella specialissima graduatoria dei tempi di pagamento medio da parte delle proprie aziende.

La crisi in atto ha peggiorato ulteriormente la nostra situazione, ma la vera notizia è che i peggioramenti ci sono stati ovunque e a tassi molto più rilevanti rispetto ai nostri. Le imprese spagnole e portoghesi, ad esempio, un tempo ben più virtuose, in pochi mesi hanno iniziato a presentare tempi di pagamento molto più lunghi rispetto a prima.


Nel corso del 2009, comunque, il numero delle aziende italiane che continuano a pagare puntualmente i propri fornitori una scadenza è sceso rispetto all’anno precedente dal 49,6% al 43,7%, mentre il numero delle aziende che, in generale, ha dovuto scegliere di allungare i tempi per saldare i debiti è cresciuto di oltre il 26%. Trend preoccupanti ma, si ripete, più modesti rispetto a quelli di altre nazioni. È anche facile obiettare che la situazione italiana era già drammatica in origine, e dunque il peggioramento non poteva essere elevato.
Si confermano i tratti caratteristici del problema: le aziende meridionali sono più lente a pagare di quelle settentrionali, le piccole imprese sono più puntuali delle grandi (dato che, avendo forza contrattuale ridotta, non possono trattare più di tanto con i fornitori).


Due le principali cause del problema, che è di natura squisitamente finanziaria: la difficoltà di avere prestiti dalle banche per tamponare i deficit quotidiani e la fatica per farsi a propria volta pagare dai rispettivi clienti.
Va anche notato come si sta diffondendo un nuovo strumento di marketing: alcuni fornitori concedono preziosi sconti a chi paga nel giro di pochi giorni, e questo è un vantaggio notevole nella concorrenza con le altre ditte che non possono permettersi questa generosità.

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