Incassi a singhiozzo per i professionisti

di Giuseppe Aymerich Commenta

Da sempre, i titolari degli studi professionali devono, loro malgrado, aspettare settimane o mesi prima di ottenere..

incassi clienti

Da sempre, i titolari degli studi professionali devono, loro malgrado, aspettare settimane o mesi prima di ottenere gli incassi dai loro clienti delle parcelle emesse.

Il protrarsi della crisi, però, ha largamente accentuato questo fenomeno, tanto che si stima che non è affatto raro attendere da sei mesi ad un anno prima di veder arrivare i tanto sospirati incassi.


Va comunque detto che nel settore dei servizi la crisi si è fatta sentire in ritardo e di riflesso rispetto agli altri ambiti, cosicché sarà solo con le dichiarazioni che saranno presentate l’anno prossimo che si potranno trarre dei dati davvero attendibili.

Le stime che arrivano dagli ordini professionali, comunque, non lasciano presagire niente di buono, anche sotto altri punti di vista: per esempio, quello del volume d’affari, che nel 2009 dovrebbe essere disceso mediamente dal 10 al 30 percento.


Gli effetti sono però differenziati da settore a settore: mentre ingegneri e geometri sono quelli che probabilmente ci hanno rimesso di più a causa della contrazione del settore immobiliare, altri professionisti come avvocati, commercialisti e consulenti del lavoro hanno trovato nuove occasioni di business proprio con la crisi, grazie alla gestione dei ricorsi alla cassa integrazione, dei piani di ristrutturazione o delle procedure di recupero dei crediti.

Dati difficili da interpretare, infine, in relazione al saldo fra aperture e chiusure delle partite IVA: saldo che è positivo nei primi mesi del 2009 come lo è stato nel 2008 (seppure, in comparazione, i valori assoluti di quest’anno siano molto più bassi di quelli dell’anno passato); ma questo non va inteso come un segno di vitalità del settore professionale, dato che molti giovani o licenziati devono mettersi in proprio semplicemente per mancanza di alternative.

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