Dati comparto industriale 2009

di Giuseppe Aymerich Commenta

L’ISTAT ha diffuso i valori riferiti al mese di dicembre 2009 e all’intera annata con riferimento al comparto industriale..

L’ISTAT ha diffuso i valori riferiti al mese di dicembre 2009 e all’intera annata con riferimento al comparto industriale: se l’ultimo mese dell’anno ha visto un tiepido miglioramento della situazione, il quadro complessivo da gennaio in poi è stato disastroso.

Per l’esattezza, dicembre ha visto crescere il fatturato dell’1,9% e (dato anche più rilevante) gli ordini per commesse del 4,7% rispetto a novembre, mentre, a livello annuo, gli stessi valori crollano al -18,7% e al -22,4% in comparazione con il 2008.


I comparti più danneggiati sono quelli dell’industria pesante (metallurgia in primis), senza particolari distinzioni fra gli effetti sul mercato interno e quello internazionale. I primi segni di ripresa, invece, secondo l’ISTAT hanno interessato i settori dei mezzi di trasporto, delle tecnologie informatiche, degli orologi e della chimica, in cui la crescita del fatturato a dicembre rispetto al mese precedente oscillano fra il 7 e il 15%.
Per quanto riguarda l’automobile, su cui normalmente si concentrano le principali attenzioni, come sempre l’andamento degli ordini e del fatturato è andato a ruota della presenza o meno degli incentivi sulla rottamazione.
Se è quasi certo che il 2010 sarà meno duro, le cicatrici lasciate dalla tempesta finanziaria dell’ultimo anno e mezzo resteranno a lungo.


D’altronde, la stessa presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, si è dichiarata scettica sulla possibilità che la ripresa possa essere rapida: è più probabile, infatti, che il risveglio della nostra economia si distenda su tempi molto lunghi.
La Marcegaglia si è dichiarata preoccupata soprattutto sul fronte dell’occupazione: al momento il tasso dei senza-lavoro è all’8,5% e si teme si possa arrivare anche al 10% prima che si inverta la tendenza.

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