Crisi dei consumi Natale 2010

di Francesco Di Cataldo Commenta

La speranza però regna sovrana, tanto che gli italiani intervistati, anche se hanno paura di perdere il posto di lavoro, credono che la situazione dovrà migliorare nei prossimi mesi..

Secondo un sondaggio della Confesercenti, questo sarà un Natale all’insegna della sobrietà, poiché le famiglie italiane risentono della crisi e hanno molta incertezza del futuro.
La speranza però regna sovrana, tanto che gli italiani intervistati, anche se hanno paura di perdere il posto di lavoro, credono che la situazione dovrà migliorare nei prossimi mesi.

I regali, quest’anno, saranno rivolti soprattutto ai parenti stretti, coniugi e figli, ed in media si faranno sei regali a testa, uno in meno rispetto allo scorso anno. I regali utili saranno quelli più gettonati anche se in testa alle preferenze ci sono capi d’abbigliamento, cibo, vino e libri.



Meno 8% rispetto allo scorso Natale invece per quanto riguarda i viaggi, che saranno, nella maggior parte, fatti verso le località turistiche italiane.

Intanto sono in arrivo 40 miliardi di euro di tredicesime, 21 dei quali dedicati ai regali natalizi, mentre 8 miliardi saranno dedicati a saldare i debiti accumulati durante l’anno.
Nella maggior parte delle persone intervistate il pensiero è rivolto alla crisi che ha colpito il nostro paese ma c’è speranza affinché la situazione possa migliorare.

Molti infatti puntano sul non arrendersi ed un possibile rilancio dell’economia nella speranza che il lavoro aumenti assieme agli stipendi.

Sotto l’albero, la maggior parte degli intervistati chiede un lavoro stabile che possa così anche permettere all’economia di girare e mettere in moto una situazione che risulta praticamente ferma dal 2009.
“Questa è la priorità su cui ci attendiamo un impegno serio, determinato, indirizzato realmente all’interesse generale del Paese. Creare condizioni nuove vuol dire tagli agli sprechi pubblici, meno burocrazia, risorse per investimenti, riduzione della pressione fiscale, rilancio delle opere infrastrutturali, valorizzazione di risorse come il turismo che appare invece penalizzato anche in un periodo di solito positivo. Questa è l’agenda del Paese che vorremmo trovare come promessa tangibile di cambiamento sotto l’albero di Natale”, questo è ciò che auspica il presidente della Confesercenti, Marco Venturi.

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