Viaggi e lavatrici in testa ai sogni per la ripresa

di Giuseppe Aymerich Commenta

Ma è nelle spese più rilevanti in termini di entità che gli italiani hanno dovuto fare i conti al risparmio..

lavatrice

Oltre alla fotografia dei consumi degli italiani nel recente passato, oggetto dell’ultima indagine dell’Istat, i produttori dei beni e dei servizi di consumo hanno grande bisogno di informazioni su quali saranno le tendenze di spesa delle nostre famiglie quando finalmente la ruota della nostra economia riprenderà a girare.

Ci ha pensato la società Nielsen, che ha interrogato un vasto campione di cittadini per sapere a quali sacrifici hanno dovuto andare incontro nei lunghi mesi di cinghia ristretta e dunque quali saranno le prime spese che si permetteranno non appena sarà finalmente possibile.


Si nota come in generale sulle piccole spese, in realtà, non ci siano stati finora grandi sacrifici; al limite, si è preferito optare su marche economiche rispetto a quelle più prestigiose, e qua e là emerge il desiderio di riprendere a spendere in prodotti più di marca, specialmente nel settore ambito alimentare e in quello dei casalinghi.
Ma è nelle spese più rilevanti in termini di entità che gli italiani hanno dovuto fare i conti al risparmio.


La lavatrice nuova, l’automobile da cambiare, il viaggio all’estero sono solo alcuni degli esempi delle spese che in tanti hanno dovuto rinviare in attesa di tempi migliori.

L’indagine della Nielsen, comunque, registra anche un più diffuso ottimismo fra i nostri concittadini. Il peggio pare essere ormai alle spalle, secondo il sentire comune, e si immagina di poter tornare a respirare entro la fine del 2009 o, al più tardi, all’inizio del prossimo anno.

Tuttavia, molti italiani hanno dichiarato di aver imparto in questi mesi preziose tecniche di risparmio che intendono mantenere anche in futuro, anche quando la ripresa arriverà.

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