Class action cos’è

di Stefania Russo Commenta

La class action è un'azione legale promossa da uno o più soggetti appartenenti alla medesima categoria o classe di persone (si pensi ad esempio al famoso caso dei risparmiatori Parmalat) e i cui effetti...

La class action è un’azione legale promossa da uno o più soggetti appartenenti alla medesima categoria o classe di persone (si pensi ad esempio al famoso caso dei risparmiatori Parmalat) e i cui effetti valgono per tutti gli appartenenti presenti e futuri a quella determinata classe, anche coloro che non vi hanno preso parte. La legge, tuttavia, riconosce loro la possibilità di chiedere di non avvantaggiarsi dell’azione altrui.

L’art.140 bis del Codice del Consumo prevede che l’azione di risarcimento collettivo possa essere avanzata solo da due tipologie di persone: i consumatori e gli utenti.


Per quanto riguarda i consumatori occorre chiarire che si intendono tali solo coloro che acquistano un bene per far fronte ad un loro bisogno personale. Ad esempio è un consumatore colui che acquista un computer per uso personale mentre non lo è chi lo acquista per la propria azienda. Resta quindi fuori dal campo di applicazione della class action tutto ciò che riguarda le aziende (ad esempio forniture difettose o cattivo funzionamento dei servizi).

Per quanto riguarda gli utenti, invece, sono considerati tali i privati cittadini che si avvalgono di determinati servizi di cui usufruiscono anche altre persone, si pensi ad esempio alla fornitura di luce, gas o reti telefoniche.

La class action promossa da un solo soggetto è ammessa ma dal punto di vista pratico risulta poco realistica soprattutto alla luce dei costi che bisogna sostenere per portare avanti la procedura. Per questo motivo è riconosciuta la possibilità di rivolgersi a tal fine alle associazioni di consumatori o ai comitati, cioè organismi associativi che possono costituirsi anche esclusivamente per tale scopo.

Per quanto riguarda i soggetti verso i quali può essere promossa una class action, a riguardo il Codice sul Consumo non fornisce indicazioni chiare, tuttavia i giuristi ritengono che un’azione collettiva può essere avanzata nei confronti di tutte le tipologie di aziende, dalle piccolissime società fino ad arrivare alle grandi multinazionali, quello che conta è che il danno per il quale viene chiesto il risarcimento sia stato prodotto nel corso di un’attività imprenditoriale, cioè di un’attività con scopo di lucro.

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