Riqualificazione energetica, pronto il modello di comunicazione

di Giuseppe Aymerich Commenta

Nel 2008, fra i primi provvedimenti di natura tributaria adottati dal nuovo Governo, si decise di rendere compatibile l’erogazione..

pannelli solari

Nel 2008, fra i primi provvedimenti di natura tributaria adottati dal nuovo Governo, si decise di rendere compatibile l’erogazione dei benefici fiscali con le disponibilità delle casse pubbliche.

Fra le altre cose, si scelse di porre un tetto ad uno degli incentivi più costosi per l’Erario, e cioè la detrazione del 55% per i lavori di riqualificazione energetica degli edifici (installazione di pannelli solari, di doppi vetri, di cappotti isolanti…), stabilendo che solo i primi contribuenti a prenotare il beneficio con il famigerato meccanismo del click-day ne avrebbero avuto diritto, mentre i più lenti ne avrebbero dovuto fare a meno.


A causa delle numerosissime critiche, il Governo fece poi marcia indietro, stabilendo un diverso sistema per controllare i conti pubblici mantenendo il beneficio per tutti coloro che ne avessero maturato il diritto, senza alcun tetto all’erogazione. La soluzione scelta fu quella di imporre a tutti coloro che avviassero lavori che si protraessero oltre il periodo d’imposta di inviare per via telematica un’apposita comunicazione.

Ed ecco giunto, dunque, il periodo della comunicazione. Sono interessati coloro che hanno avviato lavori di riqualificazione energetica nel 2009 e che proseguiranno nel 2010. Il modello va inviato entro il 31 marzo, fermi restando tutti gli altri adempimenti (come la comunicazione all’ENEA e l’attestazione di un perito abilitato).


Se i lavori si protraessero anche nel 2011, occorrerà fra dodici mesi mandare un’altra comunicazione; invece, i lavori iniziati e finiti nel corso di uno stesso anno non sono soggetti a tale obbligo.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono disponibili il modello di comunicazione con le relative istruzioni, il software gratuito per la compilazione e quello per il controllo (che individua eventuali errori formali di redazione).

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