Quadro RW e scudo fiscale

di Giuseppe Aymerich Commenta

Le regole generali sul monitoraggio fiscale trovano applicazioni peculiari laddove il contribuente abbia provveduto al rimpatrio o alla regolarizzazione di attività illecitamente detenute all’estero..

Le regole generali sul monitoraggio fiscale, descritte negli articoli precedenti, trovano applicazioni peculiari laddove il contribuente abbia provveduto al rimpatrio o alla regolarizzazione di attività illecitamente detenute all’estero: il famoso scudo fiscale, cui si poteva aderire fra il 15 settembre 2009 e il 30 aprile 2010.


La legge, infatti, garantisce la riservatezza a chi ha aderito allo scudo: questo significa che i beni “scudati” (come si dice con un neologismo ormai comune) non devono comparire nel quadro RW, o che, perlomeno, non vi è alcun obbligo.

L’esonero perdura fino alla dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta nel quale si è eseguita la procedura: perciò, chi ha aderito allo scudo nel 2009 sarà esonerato per la dichiarazione 2010, mentre chi lo ha fatto dal gennaio all’aprile scorsi sarà esonerato sia per la dichiarazione 2010 che per la 2011.
E dopo? Bisognerà vedere quale strada si è seguita per lo scudo fiscale. In caso di regolarizzazione, beni e capitali detenuti all’estero (ormai divenuti leciti) andranno dichiarati nel quadro RW esattamente come per tutti gli altri cittadini.

In caso di rimpatrio, invece, i beni in questione sono ormai entrati nel territorio dello Stato e quindi viene meno ogni motivo di indicarli nel quadro RW.


C’è però il caso particolare del rimpatrio giuridico, che è puramente virtuale. Poiché tali attività sono tuttora fisicamente all’estero, andranno a suo tempo dichiarate, tranne che in un caso: attività finanziarie la cui gestione è affidata ad un intermediario (banca o altro soggetto autorizzato) residente in Italia.
Infine, è bene precisare che il discorso tracciato riguarda soltanto i capitali oggetto dello scudo fiscale. Qualora il contribuente possedesse altri beni e attività, per questi si applicheranno le regole generali sul monitoraggio fiscale.

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