Nuova tempistica per la trasmissione telematica dei corrispettivi

di Giuseppe Aymerich Commenta

Sta entrando in vigore proprio in questi giorni il dispositivo del provvedimento emanato dal direttore dell’Agenzia delle Entrate..

supermercato

Sta entrando in vigore proprio in questi giorni il dispositivo del provvedimento emanato dal direttore dell’Agenzia delle Entrate lo scorso 12 marzo e rivolto a tutti gli operatori nel settore della grande distribuzione organizzata.

Questi soggetti, identificati con supermercati e ipermercati con superficie di vendita superiore a 250 metri quadrati (o solo 150 se situati in Comuni di popolazione inferiore a diecimila abitanti), possono optare per rinunciare alla tenuta del registro contabile dei corrispettivi e a certificare con ricevute e scontrini fiscali le cessioni, purché trasmettano telematicamente i corrispettivi stessi all’Agenzia delle Entrate.


Sennonché, il provvedimento originario (datato 2005) prevedeva una cadenza settimanale per tale adempimento; ora, invece, l’atto del 12 marzo, che ha sostituito il precedente, ha fissato una più comoda cadenza mensile. Poiché la nuova tempistica scatta proprio di questi tempi, ciò significa che i corrispettivi del mese di giugno dovranno essere trasmessi entro il 15 luglio, quelli di luglio entro il 15 agosto e così via.


Ed è stata estesa la platea dei destinatari del provvedimento: ora sono interessate anche le imprese di servizi (di ogni genere), purché la superficie dei loro locali superi le stesse soglie dimensionali già descritte. I contribuenti interessati più numerosi dovrebbero essere i ristoranti e gli alberghi.

Nella trasmissione occorre indicare distintamente giorno per giorno i corrispettivi maturati (indicando zero per i giorni di chiusura) e distinguendo anche per punto vendita. I corrispettivi giornalieri, inoltre, devono essere suddivisi secondo l’aliquota IVA applicata o secondo le varie cause di non imponibilità, esenzione od esclusione.

La facoltà di ricorrere alla trasmissione telematica può essere esercitata in qualunque momento; se la si esercita in corso d’anno, tuttavia, alla prima scadenza utile occorrerà anche inviare i corrispettivi maturati nei mesi precedenti dell’anno.

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