Intrastat 2010 dettagli e modifiche

di Giuseppe Aymerich Commenta

Oltre alle novità in materia di territorialità dei servizi, la direttiva europea toccherà diversi aspetti della trasmissione all’Agenzia delle Dogane del modello riepilogativo delle operazioni intracomunitarie, noto come Intrastat..

intrastatOltre alle novità in materia di territorialità dei servizi, la direttiva europea toccherà diversi aspetti della trasmissione all’Agenzia delle Dogane del modello riepilogativo delle operazioni intracomunitarie, noto come Intrastat.

Le novità introdotte avranno la funzione di combattere le frodi in materia di IVA a livello intracomunitario, riducendo le semplificazioni e rendendo più pressanti le scadenze.


Innanzitutto, accanto agli acquisti e alle cessioni di beni da o verso fornitori o clienti domiciliati in altri Paesi aderenti all’Unione Europea, occorrerà ora indicare anche le cessioni di servizi fatturate con il metodo del reverse-charge; nulla si dice a proposito degli acquisti di servizi, ma è probabile che, per completezza, sarà richiesto di indicare pure questi.

Ma c’è una complicazione pratica enorme.
Molti servizi sono soggetti ad esenzione da IVA, secondo regole che cambiano da Stato a Stato; e i servizi esenti non devono essere indicati in Intrastat. Per l’operatore, dunque, non c’è altra scelta che di informarsi presso ciascun singolo cliente per sapere se, secondo le regole del suo Paese, quella data operazione è esente.

Un’altra novità riguarda la periodicità dell’invio del modello: attualmente i grandi operatori inviano i modelli ogni mese, mentre coloro che vantano un minore volume di scambi possono ricorrere a cadenze trimestrali o annuali.
Ma la nuova direttiva europea impone adesso per tutti la cadenza mensile.


In realtà, i singoli Stati possono ancora scegliere autonomamente di fissare per i piccoli operatori la cadenza trimestrale, ma le soglie dimensionali massime per godere dell’agevolazione saranno abbassate drasticamente: centomila euro dal 2010, cinquantamila dal 2012.
Infine, ad oggi i modelli Intrastat sono inviabili per via telematica o cartacea. Ma adesso è stata introdotta la possibilità per il singolo Stato di imporre la via telematica come soluzione unica, e probabilmente l’Italia adotterà questa opzione.

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