Il contenuto del modello EAS (Prima Parte)

di Giuseppe Aymerich Commenta

Il modello per la comunicazione dei dati rilevanti degli enti associativi è composto di due sole pagine, in cui sono contenuti sei distinti riquadri..

Modello-EAS

Il modello per la comunicazione dei dati rilevanti degli enti associativi è composto di due sole pagine, in cui sono contenuti sei distinti riquadri.

Nel primo riquadro l’ente si presenta: occorre dunque indicare il codice fiscale, il numero di partita IVA, la denominazione sociale, l’indirizzo della sede legale, la data di costituzione e la data d’effettivo inizio dell’attività.


Occorre poi precisare la natura dell’ente, prelevando il numeretto corrispondente da una tabella riportata nelle istruzioni: “1” sta per “associazioni politiche”, “6” per associazioni culturali e così via.
Il secondo riquadro, invece, riguarda i dati anagrafici del rappresentante legale dell’ente: nome e cognome, codice fiscale, sesso, luogo e data di nascita, numero di telefono e fax e indirizzo e-mail.

Il riquadro successivo è di gran lunga il più ampio e il più importante
. Esordisce con la dicitura “Il sottoscritto, nella qualità di rappresentante legale, sotto la propria responsabilità dichiara” e contiene ben trentotto righi nei quali sono richiesti i famigerati dati fiscalmente rilevanti.

Prima di analizzarne il contenuto, è meglio chiudere subito il discorso riferito all’ultima parte del modello. Il quarto riquadro contiene l’indicazione della perdita dei requisiti validi per ottenere le agevolazioni fiscali riconosciute agli enti non commerciali: barrando un’apposita casellina si esegue tale comunicazione, che va corredata dall’indicazione della data in cui si è verificato l’evento.


Il riquadro successivo è destinato semplicemente a ricevere la firma del rappresentante legale; dato che la trasmissione avviene in via telematica, la sottoscrizione sarà eseguita sulla copia cartacea che obbligatoriamente deve essere stampata e conservata.

Infine, l’ultimo riquadro contiene il codice fiscale, la data dell’impegno per la trasmissione, l’eventuale numero d’iscrizione (solo per i CAF) e la sottoscrizione dell’intermediario abilitato incaricato dell’invio telematico, qualora l’ente non vi provveda direttamente.

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