Dichiarazioni prorogate al 5 ottobre 2010

di Giuseppe Aymerich Commenta

Il 30 settembre è la data ultima entro la quale i contribuenti devono inviare all’Agenzia delle Entrate una serie di dichiarazioni fiscali..

Il 30 settembre è la data ultima entro la quale i contribuenti, o più frequentemente i loro intermediari di fiducia, devono inviare all’Agenzia delle Entrate una serie di dichiarazioni fiscali: il modello UNICO, eventualmente integrato dalla dichiarazione IVA (se non è stata spedita in forma autonoma) e dagli studi di settore (o dai parametri contabili o dagli indicatori di normalità economica, quando previsti in sostituzione), nonché la dichiarazione IRAP.


In realtà le dichiarazioni possono essere spedite anche nei novanta giorni successivi, ma in questo caso si può ricevere una multa, peraltro ravvedibile.

Come ogni anno, però, la maggior parte degli intermediari ha aspettato gli ultimi giorni prima di inviare le dichiarazioni, anche per riservarsi la possibilità di correzioni dell’ultim’ora; e questo, inevitabilmente, ha provocato un forte rallentamento dei servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

Nella mattina del 30, però, è successo il patatrac: tutti i servizi telematici dell’Agenzia sono risultati inutilizzabili. A quanto pare, tuttavia, si tratta di una coincidenza: si è verificato un guasto tecnico, non collegato al superlavoro di questi giorni.

In ogni caso, il guasto ha scelto il giorno sbagliato per accadere: per l’intera mattinata il servizio si è rivelato inesistente, mandando nel panico i commercialisti con maggiori arretrati da smaltire.
Ecco quindi la decisione d’urgenza del direttore dell’Agenzia delle Entrate, cui la legge, a determinate condizioni, dà il potere di disporre proroghe sui termini: la scadenza è spostata di cinque giorni, fino a martedì 5 ottobre.


Non è stato detto espressamente ma è lecito ritenere che anche i novanta giorni citati siano spostati in avanti di cinque giorni; inoltre, poiché normalmente è possibile ritentare l’invio telematico nei cinque giorni successivi alla scadenza quando la dichiarazione è stata respinta dal sistema, questo termine scala evidentemente al 10 ottobre.

Fonte: Il Sole 24 Ore

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