Dichiarazione dei redditi 2009: un quadro di sintesi (II)

di Giuseppe Aymerich Commenta

La scelta fra UNICO e UNICO-Mini non riguarda i soggetti diversi dalle persone fisiche, né i titolari di partita IVA..

La scelta fra UNICO e UNICO-Mini non riguarda i soggetti diversi dalle persone fisiche, né i titolari di partita IVA: per essi la dichiarazione da compilare è solo UNICO (in versione PF, SP, SC o ENC a seconda che si tratti di persone fisiche, società di persone, società di capitali o enti non commerciali).

UNICO e UNICO-Mini sono compilabili anche dai lavoratori dipendenti, i parasubordinati e i pensionati: per essi, tuttavia, se non ci sono particolari ostacoli è certo meglio compilare il Modello 730, più semplice da redigere e viatico per rimborsi d’imposta molto rapidi.


Le date sono però anticipate rispetto ai tempi di UNICO: chi può contare sull’assistenza del proprio sostituto d’imposta glielo deve consegnare entro il 30 aprile, se invece ci si rivolge ad un CAF o ad un intermediario abilitato il termine è quello del 31 maggio. In tutti i casi, l’invio telematico da parte di queste figure deve avvenire quest’anno entro il 15 luglio.
Entrando nel merito della dichiarazione, troviamo come ogni anno diverse novità derivanti dalle modifiche legislative intervenute nel frattempo.


Per i soggetti privi di partita IVA, le principali differenze consistono nella possibilità di richiedere il “bonus famiglia” concesso dal Governo a novembre, se non se ne è già fruito nel frattempo, nell’innalzamento fino a 4.000 euro della soglia di interessi passivi detraibili in caso di mutuo sull’abitazione principale, nella detraibilità di nuove categorie di oneri (riscatto della laurea a favore dei familiari a carico, abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico, spese di aggiornamento per i docenti…), nonché, all’interno del Quadro RC, nella ridda di informazioni che occorre indicare da parte di chi ha potuto fruire della detassazione del lavoro straordinario e dei premi di produttività.

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