Compilazione del quadro RW

di Giuseppe Aymerich Commenta

Il quadro RW è suddiviso in tre sezioni..

Il quadro RW è suddiviso in tre sezioni. Va subito precisato che ciascuna sezione è da compilarsi solo se i relativi importi superano la soglia di diecimila euro: sotto questo limite, non c’è alcun obbligo.

Per quanto riguarda gli importi da dichiarare, il relativo valore va convertito in euro secondo i cambi ufficiali determinati nel provvedimento ministeriale del 19 febbraio scorso.


Nella sezione I vanno segnalati i trasferimenti di denaro, titoli e altre attività finanziarie da e verso l’estero avvenuti nel 2009 per il tramite di intermediari che non abbiano la residenza fiscale in Italia.
Nella sezione II, invece, vanno indicate le attività finanziarie e i beni patrimoniali detenuti all’estero alla data del 31 dicembre 2009. In questa sezione, da quest’anno, vanno indicati perciò gli immobili (dati in locazione o meno), i natanti, le opere d’arte, i conti correnti e ogni altra fonte di ricchezza.

Nella sezione III, infine, vanno precisati i trasferimenti di denaro e altre attività finanziarie correlati agli investimenti di cui alla sezione II, da e verso l’estero ma anche estero su estero. Come si può notare, dal punto di vista pratico possono sorgere incertezze se indicare determinati trasferimenti nella prima o nella terza sezione.


Va anche notato come i trasferimenti di cui alla sezione III vadano segnalati anche se al 31 dicembre 2009 non esistessero più attività all’estero (e dunque non fosse da compilare la sezione II), e, inoltre, non ha rilevanza se siano stati attuati direttamente o tramite intermediari residenti o non residenti.
Infine, precisiamo che la soglia di diecimila euro va considerata nel complesso e non con riferimento al singolo investimento. Se si detengono al 31 dicembre una villa in Francia e anche soli 50 euro su un c/c in Austria, nella sezione II andranno dichiarati entrambi.

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