Acconti IRPEF, IRES e IRAP novembre 2009

di Giuseppe Aymerich Commenta

Entro lunedì 30 i contribuenti italiani sono chiamati a versare tramite F24 il secondo acconto delle imposte riferite al 2009: IRPEF, IRES e IRAP..

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Entro lunedì 30 i contribuenti italiani sono chiamati a versare tramite F24 il secondo acconto delle imposte riferite al 2009: IRPEF, IRES e IRAP.

Come regola generale, la somma da versare (che non può essere rateizzata) è pari al 60% di un valore ricavato dall’ultima dichiarazione presentata: tale valore corrisponde al 99% dell’imposta a debito per le persone fisiche e al 100% per i soggetti differenti.


Questo, perlomeno, se si applica il metodo storico: chi ritenesse di avere nel 2009 una base imponibile inferiore rispetto all’anno precedente, può ridurre o azzerare di conseguenza l’acconto da versare, con tutti i relativi rischi in caso di previsioni errate per difetto.
La regola generale del metodo storico, tuttavia, trova alcune deroghe stabilite da altrettante norme di legge, che rischiano di complicare non poco i calcoli dei contribuenti nonché incrementare il carico degli importi da versare.


Quattro le deroghe principali. Innanzitutto, gli imprenditori che l’anno passato hanno fruito della detrazione del 36% per l’efficienza energetica nell’illuminazione, ormai non più vigente, devono calcolare l’acconto senza tener conto degli effetti che nel 2008 tale agevolazione aveva prodotto.
In secondo luogo, ai fini dei calcoli per l’acconto è consentito ricalcolare l’imponibile 2008 applicando le vecchie e più vantaggiose regole sulla deducibilità dei mezzi di trasporto motorizzati (quelle vigenti fino al 2006, per intenderci).

Ancora: chi nel 2008 ha fruito dell’agevolazione temporanea che consentiva di detrarre il 100% della quota di ammortamento sui beni nuovi anziché l’ordinario 50%, dovrà a sua volta ricalcolare l’imponibile eliminando gli effetti di tale agevolazione.
Si segnala, infine, che dal settembre 2008 le spese inerenti di vitto e alloggio sono deducibili solo al 75%: per i nostri calcoli, occorre fingere che tale limitazione fosse stata valevole per l’intero 2008, con i relativi effetti sull’acconto.

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