Novità decreto liberalizzazioni 2012

di Vito Verna Commenta

Il decreto liberalizzazioni, corredato da un vero e proprio maxiemendamento contenente ben 1.700 modifiche strutturali avrebbe finalmente cominciato il proprio iter legislativo.

Il decreto liberalizzazioni, corredato da un vero e proprio maxiemendamento contenente ben 1.700 modifiche strutturali al testo a suo tempo  approvato dal Governo Monti, avrebbe finalmente cominciato il proprio iter legislativo che, entro e non oltre il 24 marzo 2012, dovrà trasformarlo in legge pena il decadimento dello stesso.

Vediamo dunque le novità che, con ogni probabilità, verranno inserite nel testo definitivo della futura legge italiana sulle liberalizzazioni che, stando alle indiscrezioni della vigilia, verrà quasi sicuramente approvato con voto di fiducia.

FARMACIE

Cresce, da 3.000 a 3.300, il tetto minimo di abitanti necessario per l’apertura di una nuova farmacia per un totale, sovrastimato, di ben 7.000 nuove attività.

Le parafarmacie, inoltre, potrebbero cominciare a vendere sia farmaci veterinari, con prescrizione, sia preparazioni galeniche.

TAXI

Il governo, purtroppo, esce sconfitto dalla lotta con le lobby dei tassisti concedendo pieni poteri decisionali ai Comuni a sfavore, dunque, della nascente Autorità sui Trasporti

ANTITRUST

L’Antitrust, come ampiamente anticipato, verrà finanziato grazie allo 0,08 per mille del fatturato annualmente dichiarato da tutte società di capitali capaci di generare introiti annuali superiori ai 50 milioni di euro.

BANCHE

Nessun istituto di credito italiano potrà più inserire nei propri contratti commerciali clausole vessatorie che, all’insaputa del cliente, favoriscano l’istituto di credito stesso.

Decadranno, dunque, “tutte le clausole, comunque denominate, che prevedano commissioni a favore delle banche a fronte della concessione di linee di credito”.

C/C GRATIS

Tutti gli istituti di credito del Bel Paese, inoltre, dovranno garantire, a tutti i pensionati con meno di 1.500 euro al mese, l’apertura di un conto corrente senza spese.

FRODI ASSICURATIVE

Aumentano, rispettivamente ad 1 e 5 anni, i termini minimi e massimi di reclusione, precedentemente fissati a 6 mesi e 4 anni, in caso di frode assicurativa.

MUTUI

Chiunque aprirà un mutuo, oltre a non dover più sottostare all’apertura di un conto corrente presso il medesimo istituto di credito, potrà scegliere l’assicurazione vita maggiormente congeniale alle proprie esigenze.

RC AUTO

La principale novità, per quanto riguarderebbe il settore delle RC Auto, sarebbe costituita dell’equiparazione delle tariffe su tutto il territorio nazionale.

Inoltre, stando alle indiscrezioni, possibile approvazione del plurimandato RC Auto.

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