Moratoria 2012 sui debiti delle PMI

di Vito Verna Commenta

L'accordo giunge a dar fiato alle PMI, dopo due anni di ristrettezze economiche senza pari, che avranno in questo modo l'opportunità di sospendere, per un determinato periodo di tempo, piuttosto che di allungare il proprio piano di rientro del debito.

Confindustria, ABI (Associazione bancaria italiana) e numerose altre associazioni di categoria avrebbero finalmente trovato, redatto e sottoscritto un accordo di massima, che verrà poi meglio definito nel corso dei prossimi mesi, sulla moratoria sui debiti delle PMI (Piccole e Medie Imprese italiane) relativamente a mutui e a leasing.

MORATORIA SUI DEBITI PROROGATA SINO A GENNAIO 2011

L’accordo, l’ennesimo sottoscritto, dal 2009 ad oggi, dai rappresentati delle parti sociali coinvolte, giunge a dar fiato alle PMI, dopo due anni di ristrettezze economiche senza pari, che avranno in questo modo l’opportunità di sospendere, per un determinato periodo di tempo, piuttosto che di allungare il proprio piano di rientro del debito.

PROROGA SCADENZA BANDO INCENTIVI PMI REGIONE PUGLIA

L’operazione, alla quale potranno prendere parte anche i beneficiari delle precedenti edizioni, non sarà però, purtroppo, a costo zero (giacché gli istituti di credito avrebbero deciso, in linea con le politiche di credit crunch internazionali, di tutelarsi ben più del previsto), e al fine di ottenere la partecipazione alla moratoria, come ci si potrebbe legittimamente aspettare, bisognerà soddisfare i seguenti requisiti:

– essere un soggetto giuridico titolare di partita IVA con meno di 250 dipendenti e fatturato annuo inferiore ai 50 milioni di euro

–  essere un soggetto giuridico titolare di partita IVA con stato patrimoniale non superiore ai 45 milioni di euro

–  essere un soggetto giuridico titolare di partita IVA senza alcuna pendenza nei confronti di nessun istituto di credito nazionale o internazionale

FINANZIAMENTI IMPRESE PER ATTIVITA’ ORDINARIA

La moratoria, alla quale si potrà accedere semplicemente presentando un’istanza scritta, inviata mezzo raccomandata, al proprio istituto di credito, sarà valida, per tutti le aziende aventi diritto che ne faranno richiesta, sino lunedì 31 dicembre 2012.

Rispondi