Sudafrica 2010, marketing intorno alla Nazionale

di Giuseppe Aymerich Commenta

Mancano pochi giorni all’inizio della diciannovesima edizione del campionato mondiale di calcio..

Mancano pochi giorni all’inizio della diciannovesima edizione del campionato mondiale di calcio, ospitato dalla Repubblica Sudafricana, e si moltiplicano gli eventi organizzati dalle imprese italiane (e non solo) intorno alla nostra Nazionale. D’altronde, non scopriamo certo oggi che il calcio muove ormai da molti anni parecchi business dall’enorme fatturato.


“Il Sole 24 Ore” ha provato ad elencare i più importanti, premettendo che in realtà le iniziative ufficiali e non ufficiali sono numerosissime, anche a livello locale.

Iniziamo dalle sponsorizzazioni: la divisa azzurra è realizzata dalla tedesca Puma, vincitrice della concessione che frutta quindici milioni l’anno alla Federcalcio. Altre sponsorizzazioni meno onerose ma di grande rilievo sono quelle che vedono protagonisti i calciatori, dall’acqua Uliveto allo yogurt Actimel di Danone, per arrivare all’iniziativa della Regione Calabria (unico sponsor pubblico), che ha investito 1,7 milioni di euro per garantirsi Rino Gattuso come testimonial turistico.

C’è poi il capitolo del merchandising: prodotti di ogni genere che riproducono l’effigie della Nazionale o altri simboli collegati, come le etichette da collezione della birra Peroni con alcuni momenti-icona della storia degli azzurri.
Non mancano, ovviamente, le merci più conosciute e tradizionali: gli album di figurine, insieme agli altri oggetti da collezione; né vanno scordati i numerosi videogiochi ambientati nel mondo del calcio, che riproducono i giocatori esistenti con le loro fattezze fisiche e caratteristiche di gioco.


Da ultimo, ricordiamo che la catena di prodotti elettronici Mediaworld ripropone anche per questa edizione, come già nel 2006, la fortunata scommessa con i suoi clienti. Chi acquista un televisore ha due possibilità: se scommette sulla vittoria finale dell’Italia sarà rimborsato dell’intero prezzo di acquisto, mentre chi non si fida a rischiare può rinunciare a scommettere e incassare subito il 30% di sconto.

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