Marketing virale

di Stefania Russo Commenta

Il marketing virale è una forma di marketing che ha si basa sul passaparola degli utenti ma che al tempo stesso nasce da un'intenzione volontaria

Il marketing virale è una forma di marketing che si basa sul passaparola degli utenti ma che al tempo stesso nasce da un’intenzione volontaria da parte dei promotori della campagna.

Chi ha intenzione di pubblicizzare un’idea originale e innovativa, dunque, prima di ricorrere alle tradizionali e piuttosto costose forme pubblicitarie può tentare una campagna virale, che al contrario non prevede alcun clamoroso esborso di denaro ma solo piccolissime spese di lieve entità che in alcuni casi addirittura non figurano affatto.


L’idea originale, dunque, rappresenta il presupposto di questa tipologia di marketing, che nasce dalla convinzione che un’idea innovativa sia in grado da sola di attirare a sè l’attenzione degli utenti, senza che siano necessarie altre forme di pubblicità. Se un’idea viene considerata interessante per un utente, infatti, viene automaticamente inviata da questo ad altri contatti, che allo stesso modo la invieranno ad altre persone. Il risultato è quindi una pubblicità che può essere completamente gratuita e che si espande a macchia d’olio in forza della semplice azione degli utenti.

La più diffusa forma di marketing virale consiste nella realizzazione di un video fai-da-te e nel caricamento dello stesso sui vari siti, prima su quelli che consentono di farlo in maniera gratuita e poi in quelli che richiedono un piccolo compenso, contattando blog e portali di ampio interesse. Non guasta inoltre l’attivazione di forum e discussioni sul contenuto del video stesso.

Se ben fatto, secondo gli esperti, il marketing virale può innescare un passaparola dagli effetti incredibili e imprevedibili.

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