Il linguaggio della pubblicità

di Stefania Russo Commenta

Affinché uno spot, un messaggio o un annuncio pubblicitario sia efficace è necessario che il linguaggio utilizzato sia in grado di suscitare delle..

Affinché uno spot, un messaggio o un annuncio pubblicitario sia efficace è necessario che il linguaggio utilizzato sia in grado di suscitare delle emozioni nel soggetto che lo vede o che lo ascolta.

Lo scopo, infatti, è quello di attirare l’attenzione del consumatore in modo per così dire “indiretto”, perchè se è vero che lo scopo è portarlo a comprare quel determinato prodotto è anche vero che per riuscire a farlo è assolutamente indispensabile evitare i verbi “acquistare” e “comprare”, dato che secondo gli esperti producono esattamente l’effetto inverso.


Al contrario, invece, bisogna puntare sull’aspetto emotivo e psicologico, quindi in altre parole per riuscire a vendere un prodotto è necessario incantare, sedurre e ammaliare.

Uno dei tanti modi per farlo è quello di utilizzare immagini che mostrano momenti felici di una famiglia, immagini riguardanti la natura, l’amore e il benessere. In questo modo, dunque, è molto più facile riuscire a far rivivere al consumatore sensazioni piacevoli e a fargli associare le immagini a diverse tipologie di sensazioni di benessere.

Un punto di fondamentale importanza è quello di riuscire a catturare l’attenzione del consumatore nel minor tempo possibile, anche alla luce delle breve durata degli spot. Per questo occorre agire d’impatto e utilizzare immagini, slogan e colonne sonore in grado di rimanere impresse nella mente delle persone. Anche per questo motivo ogni campagna pubblicitaria deve essere studiata tenendo ben presente le esigenze e le caratteristiche del target di persone a cui è rivolta.

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