Certificato di malattia online

di Francesco Di Cataldo Commenta

La trasmissione telematica viene effettuata direttamene dai medici di base, che inviano in tempo reale, il certificato di malattia del paziente presso l’ente preposto..

Con il decreto legislativo emanato il 26 febbraio 2010 dal Ministero della salute, assieme al Ministero del lavoro e delle politiche sociali e al Ministero dell’economia e delle finanze, ora è possibile l’invio telematico dei certificati di malattia al sistema di accoglienza centrale da parte dei medici di base.

Questa procedura fa sì che venga automatizzato e centralizzato tutto il processo organizzativo e gestionale, che ha inizio con la produzione dei certificati di malattia e degli attestati di malattia (ossia il certificato privato della diagnosi clinica) da parte del medico e si conclude con la trasmissione da parte del lavoratore all’INPS ed ai rispettivi datori di lavoro.

La trasmissione telematica viene effettuata direttamene dai medici di base, che inviano in tempo reale, il certificato di malattia del paziente presso l’ente preposto.



Attraverso quindi questo nuovo servizio i lavoratori, oltre a ricevere il certificato in copia cartacea dal medico, possono richiederlo anche sulla propria casella di posta elettronica, oppure possono chiedere anche un sms con i dati essenziali che compongono l’attestato in questione.

I lavoratori possono accedere sul portale web dell’INPS grazie ad un numero di protocollo ed al codice fiscale e quindi possono visionare direttamente da internet i propri certificati.

Quindi, questo risulta essere un metodo molto più veloce e più sicuro per l’archiviazione dei dati, anche perché permette agli utenti di poter visionare i propri certificati registrati negli archivi dell’INPS.
Il medico utilizza le credenziali di accesso generate dal sistema di accoglienza centrale e che possono essere ritirate presso l’Asl di competenza secondo le modalità che vengono riportate sul sito www.sistemats.it; per ora il medico rilascia ancora il certificato cartaceo, ma nel giro di pochi mesi verranno soltanto rilasciati telematicamente per poter agevolare ed ottimizzare il lavoro degli enti pubblici.

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