Validità del Durc

di Stefania Russo Commenta

Il Durc, Documento Unico di Regolarità Contributiva, è un documento che attesta la regolarità di un'impresa sul fronte dei pagamenti...

Il Durc, Documento Unico di Regolarità Contributiva, è un certificato che attesta la regolarità di un’impresa sul fronte dei pagamenti e degli adempimenti previdenziali, assistenziali e assicurativi nei confronti di INPS, INAIL e Cassa Edile.

Trattandosi di un documento che attesta una situazione esistente al momento del rilascio dello stesso e suscettibile di variazione entro un arco temporale piuttosto breve, il Durc ha una validità limitata nel tempo e variabile in base all’uso che si intende fare del documento stesso.


In particolare, il Durc ha una validità mensile qualora debba essere utilizzato al fine di ottenere benefici contributivi o normativi, mentre la durata della validità è estesa fino a tre mesi qualora esso debba essere utilizzato nei diversi ambiti dei lavori pubblici, dei lavori privati oppure per altre tipologie di finalità. La validità del documento decorre dalla data di emissione del certificato e non da quella in cui è stata accertata la regolarità dei versamenti.

Il Durc, ricordiamo, non può essere oggetto di autocertificazione, ne deriva quindi che l’impresa che ha bisogno di tale certificazione deve necessariamente rivolgersi all’Inps, all’Inail o alla Cassa Edile. L’istituto interpellato provvederà al rilascio del documento solo dopo le opportune verifiche, effettuate sia sulla base delle informazioni in suo possesso che su quelle in possesso degli altri due istituti. Qualora anche solo uno di questi tre non dovesse dare esito positivo, il Durc non potrà essere rilasciato.

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