Rilancio turismo e internazionalizzazione imprese con riforma ENIT e ICE

di Vincenzo Cocozza Commenta

Rilancio del settore turistico e interventi tesi a sostenere i processi di internazionalizzazione delle imprese. Questo il duplice scopo di uno schema di disegno di legge esaminato ed approvato ieri dal Consiglio dei Ministri nella riunione svoltasi a Palazzo Chigi, e proposto dal Ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, dal Ministro degli Affari Esteri, Giulio Terzi di Sant’Agata, dal Ministro del Turismo, Piero Gnudi, e dal Ministro per la Semplificazione, Filippo Patroni Griffi.

CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER INTERNAZIONALIZZAZIONE IMPRESE

Il provvedimento del governo prevede l’attuazione di interventi volti a riorganizzare l’ENIT (l’Agenzia Nazionale del Turismo) in linea con quelli già adottati nel recente piano di riforma sperimentato per l’ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane) a partire dallo scorso luglio. In particolare il Ddl prevede la razionalizzazione amministrativa dell’Agenzia attraverso una revisione della dotazione organica, con una riduzione del contingente a cinquanta unità operative (due per ciascuna delle venticinque sedi estere) che lavoreranno all’interno delle ambasciate e dei consolati, con un progressivo assorbimento delle sedi ENIT in quelle del Ministero degli Affari Esteri che comporterà un risparmio stimato in circa 12 milioni di euro. Un rappresentante del Ministero degli Affari Esteri sarà poi presente a partire dal prossimo CdA dell’Agenzia.

Al fine di promuovere il turismo culturale in Italia viene inoltre disposta la possibilità di esporre all’estero, presso le sedi di ambasciate e consolati, i beni culturali che non sono attualmente in mostra sul territorio nazionale.

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER OCCUPAZIONE NEL TURISMO

Per I’ICE previsto invece un aumento dell’organico da trecento a quattrocentocinquanta unità ed un allargamento della partecipazione alla cabina di regia dell’Agenzia, che oltre ai rappresentanti di ABI, Confindustria, Rete Imprese Italia, Unioncamere, sarà aperta al Ministro con delega al turismo, al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, così come al Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e al Presidente dell’Alleanza delle cooperative italiane.

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